Uomo,
hai creato un Dio a tua immagine e somiglianza
vendicativo, egoista, geloso, possessivo, violento, assassino,
per giuatificare le "guerre sante", per nascondere le tue brame di potere . . . .
tutte le religioni hanno fatto questo scempio di corpi e di Anime, nessuna esclusa. . . .
Quello che fa più paura é che neanche ti accorgi
di aver eretto un'altare sulle tue nefandezze . . . .
Non si può credere ad un "Dio" così crudele . . . . .
Uomo svegliati !!!!
Cerca, scruta, ascolta dentro di te e vi troverai quel "Dio"
che ti ha generato a SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA . . . . .
Non nella carne, nè nella personalità, ma nell'Essenza di Luce
che vive in te, la quale si veste del "vestito fisico" con le sue limitazioni
e carenze, per conoscere l'esperienza materiale ,
onde poter ritornare al Suo stato originale COSCIENTE D'ESSERE . . . .
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La sessualità se la vivi come tale,
non ti fa render conto di essere ancora un'animale . . . .
se la vivi a livello mentale
tu sai ciò che trovi, ma non sai ciò che perdi . . . .
se la vivi con le emozioni del cuore
ti fa conoscere la porta d'entrata dell'Amore . . . .
se la vivi vibrando con l'Anima
tu stai entrando nella dimensione "sconosciuta" dell'UOMO,
lasciandoti alle spalle la "pelle dell'animale" . . . . .
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Ci definiamo uomini
ma non siamo altro che "bestie" con un cervello pensante . . . .
Ci riteniamo intelligenti ma non siamo altro che bimbi incoscienti . . . .
Ci riempiamo la bocca con la parola civiltà,
ma non siamo altro che dei selvaggi che giocano ad essere civili,
con i fucili pronti a far fuoco su chi veramente UOMO E' . . . . .
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A M O R E
Ci gonfiamo d'orgoglio con questa parola,
ovunque io vada, la sento recitare, cantare, declamare, ma poi la vedo
sporcare, tradire, usare per soddisfare tornaconti personali,
orgoglio razziale e nazionale, brame sessuali . . . . .
Persino le Chiese lo hanno sventolato come bandiera
per nascondere al mondo i loro misfatti . . . . . .
Questa bellissima parola
gronda sangue, fatica, sudore e sofferenza
di quei pochi che non larecitano
ma la sanno praticare con i fatti nel silenzio del loro cuore . . . . .
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sabato 29 dicembre 2007
mercoledì 26 dicembre 2007
La comprensione unisce . . .
L'intolleranza separa . . . .
il fanatismo condanna . . .
L'Amore abbraccia . . .
- - - - - - - - -
Se gli altri ci calpestano, ci umiliano, ci usano, ci sfruttano,
noi siamo "colpevoli" quanto loro,
perché gli permettiamo di farlo . . . .
- - - - - - - - - -
Io sono una "lacrima" del Cosmo discesa sulla Terra,
per dar vita al mio corpo fisico, onde prender coscienza
di ciò che io sono, per poi ritornare
come "vapore leggero" nell' Essenza che ci ha emanato
consapevole d'esser"goccia" di un'"Oceano Infinito . . .
- - - - - - - - - - - -
Se non puoi fare a meno di giudicare
prima di giudicare gli altri,
giudica te stesso, e vedrai che poi
non giudicherai più nessuno . . . . .
- - - - - - - - - - - - -
Il nostro "Creatore" ci perdona sempre,
siamo noi che ci arroghiamo il diritto di essere più del "Padre",
castigandoci nei sensi di colpa perenni,
che ci portano all'inferno del tormento,
finché non ci arrenderemo alla realtà di essere soltanto
semplici "messi" umani con le nostre debolezze, i nostri limiti
le nostre incertezze . . . .
Allora cominceremo ad avere pietà dei nostri errori
e comprensione del perché abbiamo bisogno di sbagliare . . . . .,
per imparare a comprendere che la vita
é solo uno "specchio" dello Spirito
nel quale si riflette per riconoscerSi . . . . .
L'intolleranza separa . . . .
il fanatismo condanna . . .
L'Amore abbraccia . . .
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Se gli altri ci calpestano, ci umiliano, ci usano, ci sfruttano,
noi siamo "colpevoli" quanto loro,
perché gli permettiamo di farlo . . . .
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Io sono una "lacrima" del Cosmo discesa sulla Terra,
per dar vita al mio corpo fisico, onde prender coscienza
di ciò che io sono, per poi ritornare
come "vapore leggero" nell' Essenza che ci ha emanato
consapevole d'esser"goccia" di un'"Oceano Infinito . . .
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Se non puoi fare a meno di giudicare
prima di giudicare gli altri,
giudica te stesso, e vedrai che poi
non giudicherai più nessuno . . . . .
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Il nostro "Creatore" ci perdona sempre,
siamo noi che ci arroghiamo il diritto di essere più del "Padre",
castigandoci nei sensi di colpa perenni,
che ci portano all'inferno del tormento,
finché non ci arrenderemo alla realtà di essere soltanto
semplici "messi" umani con le nostre debolezze, i nostri limiti
le nostre incertezze . . . .
Allora cominceremo ad avere pietà dei nostri errori
e comprensione del perché abbiamo bisogno di sbagliare . . . . .,
per imparare a comprendere che la vita
é solo uno "specchio" dello Spirito
nel quale si riflette per riconoscerSi . . . . .
venerdì 21 dicembre 2007
UTOPIA : è una parola inventata dall’uomo che non ha il coraggio e la voglia d’impegnarsi per realizzare i suoi progetti, i suoi sogni …
23-11-07
Se tutti i popoli del mondo seguissero l’esempio di Ghandi, si fermassero incrociando le braccia, chiudendo la bocca e sedendosi per terra, quanti giorni rimarrebbero i politicanti sulle loro comode poltrone?
Pochi, perché si renderebbero conto che il “gregge” si è svegliato, è uscito dal loro “recinto” e se vogliono continuare a governare, debbono ascoltarci per il bene comune e non più per i loro portafogli ….
Se tutti i cittadini del mondo, abbracciassero l’”arma” dell’Amore e si occupassero del loro vicino aiutandoli a risolvere i loro problemi, non vi sarebbe più nessuno che griderebbe “aiuto ….”, perché la nostra Madre Terra ha tutto ciò di cui abbiamo bisogno per una vita felice e serena, se la sappiamo amare, proteggere e curare …..
UTOPIA ? NO !!!
Mancanza di Fede, di coraggio, di voglia di cambiare, perché abbiamo paura degli iniziali sacrifici, perdite materiali da parte di molti e sfiducia negli uomini …
Tutto ciò ci tiene prigionieri di questi pochi uomini che a differenza di noi, hanno fede nella loro ambizione, nel loro egoismo, sete di potere e la capacità di tenere la maggioranza del popolo nell’”ovile” da loro costruito …
Non hanno paura dei pochi che osano dissentire, che sanno sacrificarsi per i posteri,sanno come rendergli la vita dura, insopportabile, tanto che da questi pochi ci sono defezioni e rientri nel “comodo ovile” …,
QUESTO E’ IL VERO PERCHE DEL:
TUTTI I POPOLI HANNO IL GOVERNO CHE SI MERITANO
GENTE SVEGLIAMOCI
GUARDIAMO DENTRO DI NOI
TROVEREMO QUELLA FEDE
QUEL CORAGGIO E QUELL’AMORE
CHE FARANNO SCONFIGGERE CON LA PACE
LA MENZOGNA DELL’UTOPIA …
M A G D A L A
23-11-07
Se tutti i popoli del mondo seguissero l’esempio di Ghandi, si fermassero incrociando le braccia, chiudendo la bocca e sedendosi per terra, quanti giorni rimarrebbero i politicanti sulle loro comode poltrone?
Pochi, perché si renderebbero conto che il “gregge” si è svegliato, è uscito dal loro “recinto” e se vogliono continuare a governare, debbono ascoltarci per il bene comune e non più per i loro portafogli ….
Se tutti i cittadini del mondo, abbracciassero l’”arma” dell’Amore e si occupassero del loro vicino aiutandoli a risolvere i loro problemi, non vi sarebbe più nessuno che griderebbe “aiuto ….”, perché la nostra Madre Terra ha tutto ciò di cui abbiamo bisogno per una vita felice e serena, se la sappiamo amare, proteggere e curare …..
UTOPIA ? NO !!!
Mancanza di Fede, di coraggio, di voglia di cambiare, perché abbiamo paura degli iniziali sacrifici, perdite materiali da parte di molti e sfiducia negli uomini …
Tutto ciò ci tiene prigionieri di questi pochi uomini che a differenza di noi, hanno fede nella loro ambizione, nel loro egoismo, sete di potere e la capacità di tenere la maggioranza del popolo nell’”ovile” da loro costruito …
Non hanno paura dei pochi che osano dissentire, che sanno sacrificarsi per i posteri,sanno come rendergli la vita dura, insopportabile, tanto che da questi pochi ci sono defezioni e rientri nel “comodo ovile” …,
QUESTO E’ IL VERO PERCHE DEL:
TUTTI I POPOLI HANNO IL GOVERNO CHE SI MERITANO
GENTE SVEGLIAMOCI
GUARDIAMO DENTRO DI NOI
TROVEREMO QUELLA FEDE
QUEL CORAGGIO E QUELL’AMORE
CHE FARANNO SCONFIGGERE CON LA PACE
LA MENZOGNA DELL’UTOPIA …
M A G D A L A
,I N T R O D U Z I O N E:
Sono “Stella del Mattino” del tempo che fu,
Oggi amo investirmi del nome di Magdala.
Caro lettore questa raccolta di riflessioni, non vuole essere un insegnamento di vita,
Perché sono consapevole che ognuno di noi ha il compito, attraverso le sue esperienze, di trarre il proprio “codice” di coscienza nel quale inserire i dati raccolti nel “bene” e nel “male”, per formare il suo “libro” personale di “giusto” e “ingiusto”
Quando qualcuno obbedisce al proprio sentire interiore, fa sempre la cosa giusta per
La sua coscienza, anche se per gli altri può essere sbagliato ….
Quando qualcuno fa qualcosa, perché gli è stato inculcato attraverso una morale corrente, tralasciando il suo sentire interiore, sbaglia, anche se per gli altri sta facendo la cosa giusta ….
Questo perché il “giusto” e l’”ingiusto” assoluto non esiste su questo piano dualistico, imperfetto, illusorio, dove ciò che è riconosciuto vero e reale oggi, viene
Sconfessato domani …
Basta guardare nella storia del nostro passato, dove illustri scienziati hanno affermato per vere certe teorie che poi sono risultate fallaci ….
Eminenti teologi di tutte le religioni hanno spacciato per vere certe storie che ora la scienza sconfessa ….
Ogni essere umano è nel vero e nel falso contemporaneamente, in quanto ciò che crede vero oggi, potrà risultare falso domani e ciò che credeva vero in assoluto, risulta poter essere modificato, ampliato, armonizzato con ciò che riteneva falso …
Ho scritto questa premessa per far comprendere che ciò che ho realizzato io, con le mie esperienze “negative-positive”, mi ha portato alla convinzione che “bene e male”, “vero-falso” in realtà non esistono, sono solo “strumenti” temporanei che ci
Consentono di sperimentare nel “laboratorio” della vita, delle situazioni che ci aiutano a conoscere la nostra REALE IDENTITA’ e attraverso il tempo e lo spazio, divenire coscienti di ESSERE …
Ognuno di noi coscientemente o inconsciamente obbedisce a questa LEGGE UNIVERSALE …
In virtù di questa mia certezza personale, non ho nessuna intenzione d’indicare a qualcuno una via da percorrere, perché so che tutte le “vie” sono preposte per il giusto nostro momento di risveglio …
Ho scritto questa raccolta soltanto per aiutare coloro che leggendomi si sentono partecipi con l’Anima, il cuore e la mente delle mie vicende, affinché sentano che non sono soli a lottare per emergere alla “LUCE”, onde nei momenti di maggior sconforto, di dubbio, d’incertezza, di disperazione, di voglia di lasciarsi andare in balia di coloro che non vogliono “vedere”, per sentirsi capiti, amati, accettati, trovino in me un’ancora che gli aiuti a riposare per ritrovare la forza di lottare per ciò in cui credono giusto, vero e sincero ….
A tutti coloro che mi leggono dico:
Coraggio, non siamo soli, possiamo farcela e nei momenti di maggior paura, gridiamo AIUTO, pensando ognuno di noi all’”ESSERE” in cui poniamo la nostra fede e l’aiuto verrà ….
CHE LA FORZA, L’AMORE E LA PACE SIANO CON VOI ….
M A G D A L A 20-11-07
RIFLESSIONI - SENSAZIONI - EMOZIONI:
Dedico questa raccolta di sensazioni, emozioni , rivelazioni derivanti dalle mie esperienze personali trascritte dal 1989 al 2004, a tutti coloro che come me, sentono dentro di sé un incontenibile desiderio di conoscere, di sapere, di sperimentare la vita nel campo in cui si sentono più portati, nella speranza di donargli un attimo di gioia nel non sentirsi più soli in questo caos di idee, ideologie, filosofie etico, religiose, scientifiche, materialistiche, spiritualiste …, che ci confondono facendoci sentire fuscelli in balia di venti tempestosi, ma che nello stesso tempo, sono fautori del nostro desiderio di cercare il baricentro che ci consenta di trovare il nostro punto fermo al quale ancorarci, mentre espandiamo la nostra Anima alla ricerca della nostra MATRICE …
La dedico a tutti coloro che sanno volare come aquile al di sopra del giudizio umano avendo il coraggio di mettersi sempre in discussione e di confrontarsi con le idee altrui, senza per questo scivolare nella loro “valle” ….
La dedico a tutti coloro che sfiniti nelle loro lotte interiori ed esteriori, si sono trovati con le mani vuote, il cuore infranto, la mente persa nel labirinto dei se, ma, perché, forse, chissà, alla deriva senza più forze per affermare le loro scelte, i loro pensieri, i loro credi, la loro realtà avendo perso ogni bene materiale ed affettivo per inseguire un sogno …
A costoro io ricordo, come lo ricordo a me stessa, ogni volta che sono in “ginocchio”, che la storia ci insegna, il mondo si è evoluto grazie a coloro che hanno saputo rinunciare ad ogni cosa per inseguire un “sogno” …, dimostrando nei secoli a venire che l’utopia esiste solo nelle menti di chi non sa pensare, osare, provare, sperimentare ….
Era utopia soltanto 50 anni fa, pensare che saremmo andati nello spazio …, la fantascienza ha sempre preceduto le scoperte scientifiche ed è stata avversata proprio da coloro che poi l’hanno confermata, realizzando le sue basi teoriche …
Eppur ancora oggi l’essere umano continua imperterrito a commettere gli errori di ieri, calpestando, umiliando, infangando, ridicolizzando tutti coloro che sono apportatori di idee nuove, progressiste, illuminanti in ogni scibile del sapere umano e “non umano ….”
Alla fine di questo percorso nel 2005 “nacque ALBA CELESTE” …
Ad ogni mia realizzazione, adotto un nome che riassume l’essenza delle mie esperienze, così ora, novembre del 2007, dopo una ennesima caduta, sono “risorta”
Con il nome di MAGDALA
ALLA RICERCA DELL’ANIMA GEMELLA PERDUTA NELLA NOTTE DEI TEMPI, NELLA DISCESA AL LIVELLO MATERIALE DENSO - ALLA RICERCA DELLA MIA ESSENZA PER RISALIRE AL LIVELLO DELLA PURA ENERGIA CHE MI HA EMANATA E RICONGIUNGERMI CON ESSA ….
Io sono una viandante
Che con la “candela accesa”
Cerca la sua strada
Per tornare a “casa ….”
La mia “religione”
È un insieme di scoperte
Cercate, trovate e sperimentate
Al di fuori e all’interno di me …
R I F L E S S I O N I
Il silenzio per chi lo sa ascoltare
È carico di espressione pulita
E sa farsi comprendere nella sua realtà
Più delle parole vane e vuote
Con cui l’umanità si riempie la vita
Senza capire ciò che sta dicendo
E ciò che gli altri vogliono trasmettere ….
- - - - - - - - - - -
Per “salvare” un’anima che ami,
Dalle sabbie mobili del mondo,
Devi aver il coraggio
Di scendere nel fango per dargli la mano
Ed insieme risalire incuranti della fatica
Del dolore che ti può costare …
Solo così potrai comprendere e valutare
Il coraggio di chi si vuol salvare
E la forza del tuo amore …..
- - - - - - - - - - - -
Amare l’amore
Significa non tradirlo mai
Nemmeno quando la fame ti attanaglia lo stomaco
E l’oppio del denaro ti abbaglia la vista ….
Amare l’amore
Significa abbracciarlo su un letto di rose
Mentre le spine feriscono il tuo cuore ….
Amare l’amore
Significa saper sorridere mentre le lacrime bagnano il tuo viso ….
Amare l’amore
Significa rimanergli fedele
Anche se intorno a te
Tutti deridono, disprezzano, feriscono
La tua fede nell’amore …..
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Tollerare significa comprendere
Che gli altri nella loro diversità sono simili a te ….
Comprendere significa capire le necessità altrui,
Il loro comportamento, il loro pensiero, le loro scelte …..
Perdonare non significa permettere ad altri
Di continuare a ferirci ……
Ma allontanarli con la pace nel cuore,
In attesa del loro ritorno,
Pronti a dar loro il benvenuto, se vengono a te
Con il desiderio di rimediare al loro agire ingiusto …..
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Libertà tutti la pretendono, ma io sento che ai più,
Questa parola inconsciamente fa paura….
Perché possederla significa saper agire personalmente
Al di là dei dogmi, delle leggi religiose, etiche,
Morali, giuridiche, politiche, scientifiche ….
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La “fede” consapevole, sapiente
Illumina, vivifica, fortifica la mente il cuore l’anima ….
La “fede” tiepida raffredda l’anima …..
La “fede” cieca, ottusa, fanatica
Ottenebra, offusca, allontana l’essere umano
Dalla sua REALTA’ DIVINA …
La “fede” indotta, guidata, pilotata da terzi
Conduce ad un “ovile” ovattato d’illusoria rettitudine ….
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
La verità tutti la vogliono
Tutti l’invocano
Qualcuno la cerca
Ma pochi la sanno vivere
In libertà d’azione e di pensiero …
- - - - - - - - - - - - - -
L’UTOPIA scaturisce dalle menti di chi
Non sa volare, agire, amare e combattere
Per realizzare i suoi sogni ….
E per quieto vivere s’adegua
Al pensiero e convinzioni altrui …..
- - - - - - - - - - -
Se non s’impara ad accettarci per ciò che siamo,
Ci si nasconde a noi stessi
Inventandoci ciò che non siamo …..
- - - - - - - - - - -
Molto spesso pensiamo degli altri
Ciò che noi siamo,
Senza che essi in realtà lo siano …..
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L’innocenza è pura follia
In questo mondo depravato, corrotto da mille astuzie,
Vomitate dalle bocche con mille facce
Dei fanatici “angelici” e orde “demoniache”,
Dalle bocche biforcute di lontana conoscenza ….,
Che tagliano la parola in due,dividendone il significato,
Corrompendo la purezza della sua essenza,
Trascinando nell’inganno l’innocente,
Che imprudentemente abbocca all’amo allettante
Ricoperto d’ottone lucente ….
E ….”satana”, raccoglie ridendo l’innocenza persa tra le maglie
Dell’ignoranza che inghiotte la saggezza primaria ….
E ….”satana2 sghignazza nel guardare la sua creatura
Che cammina con ingenua felicità sul suo sentiero oscuro,
Credendo d’esser nei verdi pascoli celesti ….
Inutili sono i richiami dei fratelli usciti dai suoi sentieri …
Essi sono convinti d’esser entrati nel “paradiso”
E guai a coloro che tentano di distoglierli dalle loro illusioni ….,
Li scambiano per figli di “satana”
Che vogliono trascinarli sulle vie del male ….
Ahimé che confusione !!!!! ….
L’innocenza non è ingenuità,
Astuzia non è malizia
Se sono usate con la Saggezza ….
Gesù disse. “….siate semplici come colombe
Astuti come il serpente …”
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Soffocare, comprimere, ostacolare, sporcare, uccidere, vendere, barattare,
Contrattare, tradire, combattere, occultare i sentimenti radiosi, lucenti, gioiosi,
Spontanei, vivificanti che nascono dal cuore
E’ TRADIRE LA LEGGE DELL’AMORE …..
Vestirli di effimere, transitorie illusorie maschere d’altruismo,
D’inganni dottrinali, teologici, filosofici, d’ignoranza dogmatica fideistica
E’ TRADIRE E INGANNARE SE STESSI, GLI ALTRI
MA NON “DIO” ! ! !…
Viverli con semplicità, onestà, sincerità, spontaneità, intensità
E’ TESTIMONIARE LA POTENZA DELL’AMORE
Che sa far naufragare anche l’”APPARENTE ERRORE ….”
- - - - - - - - - - - - - - - - -
Sappi riconoscere i tuoi pregi senza lodarti ….
Sappi riconoscere i tuoi difetti senza disprezzarti …
Conoscerai la Reale Umiltà …
- - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Impariamo ad amare noi stessi
Prima di pretendere d’amare gli altri ….
Guardiamo nelle nostre anime
Prima di guardare nell’animo altrui ….,
Perché l’”abisso” che vedremo in loro
Lo scopriremo prima in noi,
E il giudizio si bloccherà nella nostra mente …..
- - - - - - - - - -
Non sentirti smarrito
Se vedi che non sei ciò che vorresti essere ….
Non sentirti colpevole
Se credi di aver sbagliato …..
Non aver paura
D’assaggiar “cibi sconosciuti” ….
Non fermarti di fronte a ciò che pare,
Scruta in te e domandati se è vero
Ciò che senti, ciò che vedi …..
Non vergognarti
Se scopri in te cose spiacevoli
Difetti che non vorresti avere ….
Non inorgoglirti
Se ti senti superiore ad altri ….
Non sentirti inferiore
Se scopri d’esserlo nei confronti di qualcuno …
Non aver paura
Se devi scendere a patti con la tua coscienza
Per soddisfare le tue esigenze personali che senti di voler vivere ….
Non lasciarti frenare
Nella tua corsa al sapere, conoscere, toccare, sperimentare …
Dai dogmi o da promesse di castighi eterni ….
Mantieni vivo in te
Il coraggio di sbagliare e la forza di rialzarti ogni volta che cadi
Dal tuo “gradino coscienziose …”
Solo così, attraverso il coraggio di vivere il “bene” ed il “male”
Arriverai a conoscere la Divinità in te ed allora saprai seguire sempre più
La “retta via” che conduce al traguardo della “FUSIONE CON LA NOSTRA MATRICE
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La gente si dilania, si calpesta, si deride, si condanna, si umilia, si allontana dagli altri convinti ognuno di essere nel giusto, convinti di eseguire la volontà del “Padre”,convinti di agire nel “bene per il bene”, indicando gli altri i diversi come appartenenti al “regno luciferiano”, senza conoscere la Realtà dell’Amore che affratella ogni cosa, ogni essere umano, guidandoli ognuno lungo il sentiero evolutivo a secondo del loro grado evolutivo ….
Se ognuno comprendesse ciò, la smetterebbe di condannare, colpevolizzare, marchiare, disprezzare, calpestare, uccidere …., allontanando coloro i quali non fanno tutto ciò ….
Costoro vanno avanti piangendo per il dolore ricevuto …..
Questa forza viene loro concessa dalla consapevolezza che un dì, anche loro furono ciechi, fanatici, così stupidamente orgogliosi del loro sapere …., e con il perdono nel cuore rimangono imperterriti sul loro sentiero incuranti del giudizio altrui …
Essi sanno che la loro “luce” da fastidio a chi vuol vivere nell’illusione, a chi ama “vestirsi” di panni non suoi, a chi crede d’essere ciò che non è, a chi ama riempirsi di vane parole di fede senza conoscerne l’essenza …., a chi ama apparire, farsi apprezzare, ammirare, per potersi pavoneggiare al cospetto degli “animali da cortile”… Sanno inoltre che non sono al mondo per farsi applaudire, riverire, osannare, ma per ricercare coloro che nel silenzio con fatica e sudore lavorano per ricercare il “Dio interiore”, onde aiutarli a portare la loro “croce” fino ai piedi del “Golgota” onde “crocifiggere” la loro personalità umana per “risorgere” con la “veste” dell’Anima impreziosita da perle di conoscenza …., frutto del loro vagabondare di vita in vita nel regno materiale ….
Scambiandosi l’un l’altro le reciproche esperienze, di “buio e di luce”, d’illusioni e
Frammenti di Verità formeranno un’oceano di Fede Reale, fatta di Conoscenza, Sapienza, Scienza, Giustizia, Armonia, Pace ….
Tutto ciò darà a loro la facoltà d’aiutare con pazienza, comprensione, amore i loro fratelli d’umano cammino, ancora persi tra le “maglie” dell’illusione ….
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Saggio non è colui che evita gli inciampi della vita,
Ma colui che affronta con serenità e coraggio
Ciò che la vita gli offre …..
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La famiglia è “sacra” quando è “santificata” dall’Amore, li regna il “Divino”
A nessuno è permesso d’entrare per “rubare” ….
La famiglia si sgretola quando le sue fondamenta vengono rose dalla menzogna,dall’ipocrisia, dal tradimento, dalla noia, dalla divisione di interessi e di ideali, dall’ambiguità, dalla violenza psichica, mentale e fisica, dai tornaconti personali e ricatti coscienziosi ….
In questa casa regna “sat5ana”, ad ognuno è concesso d’entrare per “salvare” un’anima in cerca d’ ossigeno ….
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
I figli non sono bandiere che si sventolano per salvare il proprio amore egoistico,per salvare le apparenze, per salvare la faccia, per salvare l’orgoglio ferito, per salvare il conto in banca, per nascondere la propria vigliaccheria, per mantenere il quieto vivere, per apparire buoni, onesti, altruistici agli occhi nostri e altrui ….
I figli devono vivere nell’Amore, nella sincerità, nella comunione vera dei genitori, nel rispetto, nella pace, nell’armonia familiare, se si vuole che un domani sappiano dare ai loro figli valori e ideali positivi,VERI-SINCERI-ONESTI ….
Dobbiamo proprio “ringraziare” le religioni, le “etichette di protocollo”, il bigottismo, il moralismo incosciente che hanno soggiogato l’uomo per millenni, agitando lo “spaventapasseri” dell’inferno, della dannazione eterna, della falsa ed ignorante moralità, del perbenismo intriso d’ipocrisia se l’umanità si ritrova in questo vuoto d’Amore, in questo mare di sofferenza, in questo oceano di solitudine …., e, tutti, tutti noi abbiamo contribuito, chi più chi meno, a renderlo tale ….
Chi è senza peccato scagli la prima pietra ….
Non perdiamo tempo ad accusarci l’un l’altro, ognuno si addossi la propria responsabilità ed impegni se stesso ad invertire la ruota ….
Non soffermiamoci più ad accusare i governi, gli enti, i religiosi, gli scienziati, i filosofi, i letterati, i maestri, i “guru” …
Essi sono fatti di uomini e gli uomini siamo noi.
Noi, che sappiamo mentire, tradire, barattare l’Amore per una manciata d’illusoria serenità, per piccoli e grandi interessi pecuniari, materiali, per difendere le nostre proprietà , per salvaguardare la nostra falsa integrità morale, coscienziose, per salvare l’orgoglio, per vendetta, ripicca, guadagno affettivo, dando ai nostri figli una falsa facciata dell’Amore, della comprensione, della tolleranza, che li condannerà a loro volta, a costruire e a mantenere in piedi una famiglia basata sulla sopportazione, frustrazione, sul tradimento, sull’inganno, causa di vuoto, solitudine, sofferenza e ribellione …
E’ così che amiamo i nostri figli?
Condannandoli all’infelicità e alla ribellione?
Se prima mi confondeva, mi spaventava questo caos che viviamo oggi, se prima non comprendevo questo sgretolamento di “valori”?…
Oggi sono felice e fiera di far parte di questa epoca storica, in cui si sta iniziando ad accettare queste nostre responsabilità e a porvi rimedio ….
Anche se in principio ci sarà un aggravio di sofferenza per la lotta tra chi difende il vecchio sistema e chi vuole dare la possibilità ai posteri di vivere una vita migliore, basata sulla LIBERTA’ - AMORE - FRATELLANZA ….
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Chi non riconosce sé stesso “colpevole” . . .
Chi non comincia a “battersi il petto” . . .
Chi continua a gridare ai quattro venti
Che la sua è l’unica Verità . . .
Che chi non agisce come lui
È figlio di “satana” degno di condanna eterna . . .
Che chi non si sacrifica per il bene dei figli,
Dei padri, delle madri, delle sorelle, degli amici, dei parenti
È un’”Anticristo” . . . .
Costoro non faranno mai parte della “NUOVA GERUSALEMME” . . .
Perché in essa , non v’è posto per chi ama il dolore . . . .
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
La verità accende d’ira chi vive nell’illusione . . .
La menzogna scatena la rivolta in chi ama la sincerità . . .
E fa sorridere di compassione l’uomo vero . . .
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Chi si vota alla sofferenza per timore di “Dio”
E per salvare la sua anima, perde sé stesso . . .
Chi accetta la sofferenza per difendere i suoi valori
Ritrova la “strada” della salvezza e “Dio” . . . .
- - - - - - - - - - - - - -
Chi osa amare sfidando ogni legge umana o dogmatica,
Prima o poi conoscerà la verità , che lo innalzerà
Al di sopra delle leggi . . .
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“Dio” ammira il figlio che osa sfidarlo
Con coraggio e sincerità per sete di conoscenza . . .
“Dio” ha “disgusto” del figlio che per vigliaccheria
Rimane cieco e sordo a vivere come un parassita della “Sua Ombra” . . .
“Dio” si “prende gioco” di colui che per Suo Timore,
Non ama”mangiare” dall’”Albero del Bene e del Male”
Regalandogli l’illusione di essere un “buon figlio” . . . .
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La Verità si svela a poco a poco
Ai coraggiosi che hanno saputo e sanno percorrere le “strade”
Presediate da “Lucifero” . . . .
Coloro che hanno paura dell’inferno
Non conosceranno mai il paradiso. . . .
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Come può una religione che fonda la sua fede nell’amore
Iniettare nelle “vene” dei suoi seguaci il culto della sofferenza, della costrizione,
Della sopportazione, della tristezza, della rinuncia, del castigo eterno ????
L’amore è gioia, è felicità, è giustizia , è libertà . . .
Che misero “Dio” ingiusto hanno creato . . . .
Povere anime . . .
Quanta confusione hanno eretto nel mondo
Spacciando per Verità, comode leggi e dogmi per la sopravvivenza del loro potere
Temporale e mania di grandezza . . . .
“. . . .guai a voi guide cieche . . .”
Povere anime coloro che bevono dalle vostre bocche, queste empietà, per
Comodità, per non affaticarsi a ricercare da soli
L’Unica Verità che vive dentro di noi . . . .
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“sbagliato” è soffocare i propri sentimenti
Per qualsiasi motivo che ci appare onesto …
“giusto” è esternare sempre ciò che si sente
Anche se non avrà un seguito
Per motivi che ci appaiono “giusti” ….
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La disperazione
È la sorella del verbo voglio ….
L’intolleranza
È parente dell’orgoglio e della ignoranza …
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L’Amore
È l’Anima di “Dio”
Che abbraccia tutto e tutti
Con sfumature diverse a secondo di ciò
Che siamo in grado di contenere ….
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Volere l’affermazione del proprio credo, della propria fede,
È violentare l’anima del fratello che ha un suo credo, una sua fede
Reale quanto la nostra,anche se su una scala musicale diversa ….
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Quando cammini per le vie del mondo
Guarda tutti con stima, rispetto, compassione tenerezza ed amore
Perché siamo tutti bimbi che esprimiamo maldestramente
Un “Concetto del Divino” nel “male” e nel “bene” . . . .
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Fermarsi all’apparenza è come guardarsi ad uno specchio rovesciato . . . .
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Guardando nell’animo altrui con rispetto e comprensione
Andando alla radice della sostanza del suo agire
È indice di maturità spirituale . . . .
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In questo periodo di transizione tra la fine di un ‘epoca e l’inizio di un’”Alba Nuova”,
Io scorgo “fari di luce colorate”, che girando su sé stesse
Mandano sprazzi di “Luce Divina” . . .
Sono Anime Sapienti impregnate di Conoscenza,
Ed irraggiano il loro sapere a migliaia di “lucciole” . . . . ,
Che cercano disperate un’alito d’”aria pura” . . . ,
Volando qua e la come impazzite dal dolore,
a tratti la loro luce tremola quasi volesse spegnersi . . . .
Io le guardo sfinirsi, perdersi, dietro “fari illusori” che emanano 2luce fredda” . . . .
Unendo il mio dolore al loro viro di bordo allontanandomi . . .
No, non è mia quella fonte . . . .
Mi giro a guardare quei piccoli esseri imprigionati
Nelle maglie dell’astuzia diabolica,
Comprendo che nulla posso fare per loro
E sconsolatamente riprendo il mio volo . . . , ed ecco un raggio potente multicolore
Investe la mia traiettoria ed io mi tuffo in esso sentendomi rigenerata, fortificata . . .
I perché si spengono, i dubbi scompaiono, il dolore si scioglie,
Il lamento s’acquieta e la Conoscenza mi disseta
Spegnendo l’arsura dell’Anima mia . . . .
Il cuore riprende il battito regolare, la Forza scorre nelle mie vene
La mia mente s’inchina al volere del mio intuito e la pace entra sovrana in me. . .
Un soffio caldo generato dall’Amore
Fa sgorgare un grazie sentito e sincero per quelle Anime che nel silenzio
Salvano migliaia di “lucciole” come me,
Indicando ad ognuna il suo giusto sentiero . . . .
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I sentimenti a qualsiasi etichetta appartengano
Sono il lievito della vita
Che fa crescere l’Anima e volare lo Spirito . . . .
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La solitudine
È nera come la notte
Fredda come il ghiaccio se la vivi con tormento . . . .
Ma se l’accogli come volere “Divino”
Sa tenerti compagnia raccontandoti realtà infinite . . . .
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Ognuno di noi ha una strada da percorrere . . . .
Le abitudini mentali vanno sconfitte
Perché ci frenano, ci ammalano, ci accecano
Impedendoci di vedere la “Luce” che illumina la nostra e altrui via . . . .
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La semplicità sembra sciocca nella nostra era “civilizzata???”
Ma porta sempre all’autenticità, alla chiarezza, alla bellezza interiore . . .
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La sofferenza aiuta a comprendere, a capire le debolezze umane
Se vissuta con serenità derivante dalla consapevolezza della nostra imperfezione . . .
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La gioia innalza l’Anima verso i confini dello Spirito fuori e dentro di te . . . .
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Se il “male” comprenderai, ti rivelerà il “bene” . . .
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E’ molto più facile essere grandi
Negli eventi grandiosi, eclatanti
Che essere grandi nella mediocrità quotidiana . . . .
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Quando vivi nell’illusione
La Verità è sempre l’opposto
Di ciò in cui credi . . . .
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Amico non è colui che ti glorifica . . . .,
Ma colui che sa farti piangere
Piangendo insieme a te . . . . .
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La vita del corpo è limitata . . . .
La vita dell’Anima è infinita . . . .
La vita dello Spirito è ETERNA . . . .
Coltiva la tua parte interiore,
Abbandonati all’Amore
Conoscerai questa realtà . . . .
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Ciò che avviene nella fantasia
È la proiezione di una realtà in un’altra dimensione . . .
Riuscire a liberarla
È come vivere due vite in una sola . . . . .
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La nostra Guida Interiore ci parla in continuazione,
Siamo noi che per svariati motivi
Non sappiamo o non vogliamo ascoltarla . . . .
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Non c’è la sfortuna
Ma esiste l’incapacità di accettare trasformazioni . . .
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Quando vieni al mondo per imparare ad Amare l’Amore,
Le spine del suo “stelo” cominceranno a ferirti il cuore . . . .
Fin dalla più tenera età, sarai torturata senza pietà . . . .
Sul tuo cammino si pareranno le esperienze più amare
Che piagheranno la tua Anima, la tua coscienza, la tua mente,
Facendo sanguinare il tuo cuore . . . .
Fiumi di lacrime verserai . . .
Come un fuscello senza radici
In balia dei venti ti troverai che ti innalzeranno al cielo,
Per poi lasciarti cadere nel fango del dolore . . . . .
Ogni attimo di pura felicità lo pagherai con anni d’infelicità . . . .
Ogni minuto di serena certezza
Con anni di torturanti perché ? ? ? . . .
Ti offrirai con assoluta dedizione, con innocente candore e calore . . .
Verrai ripagata con l’essere usata, defraudata, ingannata, tradita,
Raggirata, allontanata, umiliata, derisa, svuotata . . . . .
Mentre la mente scatenerà nella tua personalità umana
La rivolta e la voglia di non amare più . . . .,
La voglia di ripagare il male con il male,
Di ferire i feritori, di odiare i persecutori . . . .
In quei momenti sarai in gino0cchio . . .
Ma se dalle tue labbra uscirà la parola “perdono” ed il sorriso tra le lacrime
TU STAI IMPARANDO AD AMARE L’AMORE ! ! !
Riuscirai a trasformare il “male “ in “bene” . . .
E di nuovo in piedi sarai, sfidando con coraggio il dolore . . . .
Cercheranno di fermarti le coscienze oscure che non sanno amare,
Con il loro sadico piacere di spegnere la tua “Luce” . . . .
Cercheranno di confonderti gli “intelligenti ???” con la loro logica razionale,
Facendoti credere di essere una masochista a cui piace soffrire . . . .,
(anche se a dire il vero ci sono queste persone . . . )
Cercheranno di convincerti i “sapienti? “ forti delle loro esperienze,
Che bisogna giocare come il gatto con il topo se vuoi essere amata . . . .
Cercheranno di traviarti i furbi con le loro sentenze . . . .
Usa e getta e sarai rispettata . . . .
Cercheranno d’intrappolarti i ricchi con le loro ricchezze
Invitandoti a barattare l’Amore con il tintinnio delle loro monete d’oro . . . .
Cercheranno di farti cadere i potenti con la loro potenza
Offrendoti la gloria se gli venderai la tua onestà . . .
Cercheranno di farti odiare il “fratello d’umano cammino”
Gli intolleranti, gli incomprensivi, gli intransigenti . . . .
Cercheranno di spegnere il tuo sorriso caldo i freddi d’anima e di cuore . . .
Ma la prova più insidiosa da superare sarà quella in cui
Cercheranno d’impedirti di volare, facendoti dubitare delle tue sensazioni,
Delle tue certezze, dei tuoi sogni, delle tue realizzazioni, di ciò che sei,
Dell’Amore che vive in te e che vuoi donare e che continuerai a dare liberamente
A chiunque s’aprirà il tuo cuore, nonostante i divieti dei moralisti, fanatici religiosi,
Perché avrai compreso che nessuno può arrogarsi il diritto di decidere chi
Si può o non si deve amare . . . .
Se riuscirai a superare queste prove, volerai come un’aquila
Sulle più alte cime del mondo ed è lì che conoscerai la “R O S A” . . . .
Ed essa si poserà nel tuo cuore e tu saprai che stai
IMPARANDO AD AMARE L’AMORE . . . .
I perché, i dubbi, le incertezze, i sensi di colpa, le paure dei castighi eterni
Svaniranno come neve al sole . . . .
Gli “errori” che avrai commesso, ti saranno condonati
Perché hai osato sfidare il dolore per conoscere ed AMARE L’AMORE
Ora imparerai a riconoscere le sue sfumature
E a distribuirle nel giusto modo, con il retto movente
Incurante del giudizio altrui . . . .e al dolore sorriderai
Ringraziandolo per averti portato a ME
Ora egli se ne andrà e tu, amerai colui che solo gioia ti darà . . . .
Perché ora sai che non si può ferire l’Amore donandolo a chi non lo vuole,
A chi non lo merita, a chi lo nasconde, a chi continuamente lo crocifigge
Sull’altare degli egoismi indossando la maschera d’altruismo, tornaconti personali,
A chi lo nega, a chi ne abusa saziandosi il cuore senza restituirne nemmeno una bricciola,
Anzi, restituendo solo fiele . . . .
Se i signori teologi vogliono contestarmi, si ricordino che GESU’ disse:
“. . . . NON SI DANNO LE PERLE AI PORCI . . . .”
E l’Amore a qualsiasi livello sia e di qualsiasi sfumatura sia vestito
È la PERLA PIU PREZIOSA DI “DIO”
Si ricordino altresì i dotti ecclesiastici che il risvolto della medaglia dell’Amore è la GIUSTIZIA
Senza GIUSTIZIA non v’è AMORE. . . .
Tu sai,
Ora conosci la funzione del DOLORE,
Lascia costoro con pietà e compassione nelle sue mani
Con la serenità e la certezza che un dì vicino o lontano,
Anch’essi giungeranno a ME ed io li ristorerò con la MIA GIOIA,
Come ora sto facendo con te . . . .
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Guardo il mondo e lo sento a me così lontano . . . .
Guardo la gente e la sento a me così estranea . . .
Eppur sento il loro dolore ed il mio cuore
Non può fare a meno d’amarli . . . . .
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Niente e nessuno, può farti credere qualcosa che tu già non credi . . . .
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Abbi il coraggio di essere ciò che sei in questa temporale realtà fisica,
Mentre tenti di realizzare ciò che sarai nella REALTA’ “SPIRITUALE ….”
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Ci si lamenta che il mondo muore per vuoto d’Amore
Incolpando gli altri di questo stato di cose . . . .
Senza accorgerci che tutti noi abbiamo contribuito a renderlo tale . . . . ,
Tenendo in vita sentimenti sterili, vuoti, stanchi, degradanti che donano dolore,
Sofferenza morale, fisica, noia e solitudine,
Sacrificando sull’”altare” delle ideologie i veri sentimenti
Che danno calore, gioia e vita . . . .
. . . . E “SATANA” RIDE . . . ., guardando questa folla spenta,
Convinta di camminare sulle vie del “Signore” . . . ,
Ringraziando i signori teologi di ogni religione
Per aver portato le pecorelle nel suo regno l’INFERNO . . . .
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O. K., ti ho appena intravista e mi sono innamorata di te o MIA ESSENZA DIVINA
Ma tu già fuggi, nascondendoti nei miei corpi sottili
In quel gioco eterno di luci e d’ombre . . . .
In me è tornata la voglia di ridere, di correre, di volare,
Di cercare, di scoprire a poco a poco la mia VESTE DI LUCE . . . .
Quando un po’ stanca sarò,.affacciati alla finestra del mio cuore,
Affinchè possa tornare in me la voglia di lottare e di lavorare
Nello sconfinato buio della mia personalità umana recalcitrante,
Con le sue paure, che ogni tanto mi spaventano ancora . . . .
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Se ricerchi “Dio” non andare lontano . . . .
Prima cercalo dentro il tuo cuore . . . ,
Poi lo troverai ovunque, in ogni cosa esistente . . . .
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Il silenzio è una necessità
Quando incontri qualcuno che non sa o non vuole ascoltarti . . .
Chi sei tu uomo . . . .,
Che vuoi porre confini, reticolati, dogmi, barriere razziali, religiose
All’Infinito Amore di “Dio”chi sei tu uomo
Che vuoi mescolare sesso, gelosia, possesso nel contesto dell’Amore ?
L’Amore non è prendere . . . .
L’Amore non conosce “prigioni . . .”
L’Amore non conosce restrizioni . . . .
L’Amore non conosce contratti . . .
L’Amore non conosce proprietà . . .
L’Amore non è mio, tuo, suo . . . .
L’AMORE E’
E chiunque può dissetarsi alla Sua Fonte . . . .
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La noia, l’apatia, l’abulismo,la banalità del quotidiano
Causano l’immobilismo che impedisce all’uomo
Di evolversi nella conoscenza del divino . . .
L’azione, la sfida, l’osare, la curiosità
L’intraprendenza, la mobilità, il coraggio di compiere scelte
Anche nell’incertezza del risultato
Portano l’uomo ad un’espansione di Coscienza . . . .
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Uomo
Quando valuti l’operato del “fratello” . . .
Non fermarti all’apparenza, vai alla fonte dell’azione,
Cioè al movente che ha determinato l’azione . . . . .
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Ognuno vede quel che tu pari,
Pochi sentono ciò che tu sei veramente . . . .
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L’Amore esiste in ogni cosa, ma si manifesta in chi sa esprimerlo . . .
“Gesu, Budda, Krisna , Zaratustra, Sai Baba ecc ….. .
Sono la manifestazione della Sua Potenza . . .
Ma la Grandezza si manifesta
Nel fratello d’umano cammino che sa soffrire, piangere e gioire
Nella semplicità quotidiana aiutando il prossimo a non morire di fame e d’amore . . . .
Un esempio sublime è stato quello di MARIA TERESA DI CALCUTTA .. .
PADRE PIO e SAN FRANCESCO D’ASSISI . . . .
I papi, i vescovi, i cardinali così pieni di sé, avrebbero dovuto seguire il loro esempio
Invece, prima li hanno ostacolati (per non dire di peggio . . ), snobbati, poi a furor di popolo,
Hanno finto di accettarli . . . .
Costoro avranno un’amara e sgradita sorpresa quando si presenteranno nudi davanti a “Dio”, non
Vorrei proprio essere nei loro panni . . . .
Guai a voi guide cieche disse colui che voi dite di amare,
Io vi dico che se lui tornasse, voi lo rimettereste in croce come fecero i vostri pari, 2000 anni fa . . . .
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Chi dice “t’amo perché . . . . “
Dimostra d’amare solo ciò che l’altro di piacevole gli offre . . . . .
Chi ama davvero è colui che si dona come un fiore che sboccia
Senza domandarsi perché . . .
L’amore senza rispetto reciproco è come la vita
Che si spegne a poco a poco . . .
L’amore che si tiene nascosto tra le pieghe del cuore,
Soffoca e muore per mancanza d’ossigeno . . . .
Ed io che amo l’amore che ho per te,
Lo difenderò da tutti questi veleni
Respirando l’aria pura della libertà, della verità,
Del diritto di esprimerlo, di viverlo a testa alta per il rispetto che si merita . . .
Difendendolo pure da te, che vorresti avvelenarlo con il tradimento,
Rinnegandolo, nascondendolo agl’occhi altrui,
Usandolo nei momenti che rubi al tuo e suo tempo . . .
Forse un giorno comprenderai che il mondo sta morendo
Perché gli uomini non hanno il coraggio d’amare
E continuano a crocifiggerlo sopra le croci della falsa moralità,
Della falsa pietà, della paura del castigo eterno, del falso altruismo . . . ,
Baluardi che sventolano per giustificare le “guerre sante”
Verso coloro che difendono e praticano il rispetto per la verità,
La trasparenza, la chiarezza, la libertà derivante dall’amore . . . .
Allora forse troverai il coraggio d’unirti a quella schiera d’anime
Che stanno dividendo la “gramigna dal grano”, rischiando il linciaggio morale,
Per instaurare un “regno nuovo”, dove l’onestà, la sincerità, il rispetto,
La gioia, la felicità saranno sovrani, e in ogni “famiglia” regnerà Amore Autentico . . . .
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Non esistono certezze assolute,
Ma soltanto certezze momentanee
Create dalle conoscenze temporanee,
ACQUISITE NEI MONDI DEI SOGNI DI “DIO” . . .
Quando vivremo nella Sua e Nostra Realtà
Scopriremo la UNA VERITA’ . . . .
Che ci restituirà la NOSTRA DIVINITA’ . . . .
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Tutti cercano il Vero Amore e come bimbi crudeli,
Quando lo incontrano lo calpestano senza riconoscerlo . . . .
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Tutti vogliono un mondo migliore,
Ma quando incontrano qualcuno che con coraggio
Tenta di renderlo tale, lo definiscono un pazzo,
Un’idealista, un’ingenuo, un’utopista . . .
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Il senso di colpa altro non è
Che orgoglio ferito, nel constatare di non essere perfetto . . . .
Quando t’accorgerai di questa realtà
T’incamminerai verso l’umiltà
Che ti porterà ad accettarti per ciò che sei . . .
Un viandante che non conoscendo l’itinerario del suo viaggio
È costretto a disegnare nella “mappa” della sua vita,
Tante biforcazioni, incroci, piazze, vie, vicoli ciechi
Che lo costringono a cercare un’uscita
Finchè non trova la via “maestra” . . . .
Chi si ferma, bloccato dalla paura di sbagliare ancora,
Non potrà ritornare a casa,impedendo così il ritorno anche a chi l’accompagna . . . .
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Qualcuno un giorno mi domandò spazientito :
“cosa fai tu per gli altri ? . . . .”
Io risposi:
“niente . . . , sono solo capace d’amare “ . . . . .,
E abbracciandolo sorridendo lo lasciai allibito . . . .
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Sensazioni contradittorie che mi spaccano in due tra testa e cuore
Senza vinti ne vincitori, che mi lasciano confusa in balia delle onde
Che vanno e vengono senza riposo né respiro . . . .
Tu sei qui e sei là, più ti cerco e più scompari
Per riapparire prepotente quasi sfidando la mia pazzia . . . .
Io piango, invoco, impreco, ti scaccio e ti riprendo
In un’eterna scorribanda tra le pieghe dell’Infinito . . . .
Tu mi turbi, mi spaventi, mi proni e mi schiacci
Tra le maglie dei pensieri conturbanti . . . .
CHI SEI ? COSA VUOI ? . . .
CHI SONO ? COSA VOGLIO ? . . . .
A volte so e poi non so, ma una certezza ce l’ho . . . .
TU SEI ME ED IO SONO TE . . . .
Mi torturi, ti lusingo, ti nascondi ed io ti cerco,
T’appalesi ed io scappo, mi sproni ed io mi siedo,
Io riprendo la corsa e tu fuggi lontano,
Finche sfiniti c’incontriamo ed in quell’attimo
Noi sappiamo d’esser un’ATOMO DI LUCE ETERNA
Che mai nessuno potrà mai separare . . . .
Non più dubbi , né paure, né ansia, né timori, né castighi eterni
Né sensi di colpa inutili, ma solo una grande gioia
Che consuma il dolore, il tormento, la solitudine,
Regalandoci per un istante la magia della Libertà,
Che si rivela soltanto a chi comprende la Verità . . .
Quella Verità che si nasconde tra i colori delle bugie
Per costringerci a cercarla in un gioco biricchino
A volte sporco a volte puro
Svelandosi a poco a poco al bambino coraggioso
Che sfidando il buio cerca l’interruttore della luce . . .
Altro che .
“ . . . .non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male . . . “
Tu ci butti nel fango, affinché noi sguazzando, sporcandoci,
Schiavizzandoci, riusciamo ad estrarre dal “cilindro” della nostra vita
I frutti della nostra conoscenza acquisita nell’esperienza tra “bene e male”,
E coscienti d’ESSER ci incamminiamo verso Te . . . .
Lasciando alle nostre spalle senza rimpianti
Il pesante fardello dei nostri “peccati” che ormai non ci servono più . . .
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Chi crede di poter vivere senza “peccare” . . . .
Ha già peccato tre volte .
D’orgoglio, di superbia, d’arroganza . . .
. . . . . . . . . . . . . . .
Se per paura di dannare l’anima
La “mela” non vuoi mangiare . . . . .
Nel limbo dell’ignoranza rimarrai a guardare
Coloro che mangiandola conosceranno il “paradiso”
Perché attraverso l’esperienza del “male”
Potranno riconoscere il “bene” . . . .
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Lo Spirito Santo, l’Illuminazione,
Altro non sono che Conoscenza diretta delle nostre millenarie
Esperienze di vita nel bene e nel male e si concedono alla nostra mente cosciente
In particolari momenti delicati e importanti per il nostro salto di qualità Spirituale . . . .
Per poi ritornare nel nostro inconscio a compito ultimato
E riemergere più avanti in una sfumatura più elevata . . . .
Essi, non si manifesteranno all’uomo nella loro interezza
Fin tanto che l’uomo vivrà in un mondo relativo,
Ad ognuno sarà dato di conoscere secondo il suo grado evolutivo . . . .
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UOMO
Tu sei l’essere più egoista che IO abbia amato . . .
Tutto ciò che tocchi, tu lo distruggi . . . .
Prendi, usi e getti tutto ciò che vuoi
Usando l’astuzia, l’ambiguità, l’ipocrisia, la falsità, la vigliaccheria
Vestendoti di doti e qualità che tu non hai,
Se non in quei rari momenti in cui lasci parlare il cuore . . .
Tu giudichi gli altri perciò che tu sei e neanche te ne accorgi . . .
Tu hai paura dell’Amore, perché non sai amare, eppur pretendi amore . . . .
Diversi te l’hanno dato, ma tu li hai massacrati . . .
I veri amici hai allontanato, feriti, umiliati con il tuo fare squinternato . . . .
Mentre hai rispettato e ricercato
Coloro che ti hanno raggirato e dissanguato . . . .
Che casino hai combinato . . . . .
Con il tuo cieco fanatismo e la bieca ignoranza,
La tua e l’altrui vita hai rovinato . . . .
Eppur IO ti Amo
Perché oltre all’apparenza Io sono andato
Con la luce del Mio Amore Io vedo la tua luce che langue e muore . . . .
Meraviglioso tu sei e neanche lo sai,
Perché ti nascondi anche agli occhi tuoi . . .
Il tuo cuore uccidi e l’Anima tua incateni ai falsi dei di questa società,
E come essa, t’ammanti di erronei credi
Per nascondere il tuo dolore, la tua angoscia, le tue paure, la tua solitudine . . . .
Ma IO le vedo e la mano Mia continuo a tenderti,
Anche se tu imperterrito continui a morderMela, non la ritirerò
Finche in salvo con Me tu sarai . . . .
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E’ bello quando attraverso le parole di un libro,
O ascoltando una conferenza sentiamo espressi
I nostri pensieri, le nostre emozioni, le vivide sensazioni
Che palpitano nella nostra Anima . . . .,
Perché in quell’attimo ci sentiamo parte di un “qualcosa”
Che stiamo cercando tra le pieghe amare della vita . . .,
Dando così un senso al nostro esistere in mezzo al dolore . . .
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Uomo
Che scruti sempre al di fuori di te,
Fermati e guarda nel “libro” interno della tua vita
Scoprirai che tu, sei uguale a colui che giudichi . . . .
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Uomo
Se ti volti indietro rabbrividisci nel vederti come eri . . . .
Oggi ti senti fiero di ciò che hai raggiunto . . .
Ma domani, riguardandoti, rimarrai costernato
Nel vedere che avevi solo modificato il tuo modo di “uccidere” . . . .
Rendendolo così sottile da non renderti nemmeno conto
Della gravità del tuo agire …..
- - - - - - - - - - -
Nell’infinito Creato dell’Innominabile
Esiste soltanto una “nota” stonata .
Il pensiero dell’uomo che distorce la realtà
Trasformando il “puro” in “impuro”
E la “fogna” in un “lago azzurro” . . . .
- - - - - - - - - - -
Se vivi un presente infelice e non fai nulla per modificare tale realtà,
Il tuo futuro sarà sempre oscuro e vivrai così un perenne presente
Sotto l’insegna del perdente . . . . .
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Libertà, quanto costi, quanta fatica esprimerla
In questo mondo di pusillanimi che mostrano coraggio
Soltanto quando tentano di farti “belare” come loro . . . . .
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Generalmente quando uno si dichiara sincero,
Non è in grado di sostenere la sincerità altrui . . .
Evidentemente usa la sincerità quando gli fa comodo,
Non per amore di verità . . .
O la usa per offendere e non per aiutare il prossimo a comprendere . . .
O la dice in un momento di rabbia per distruggere, far del male
E non per creare un retto rapporto basato sulla lealtà
Stima e rispetto reciproco . . .
Chi sincero lo è davvero
È destinato ad essere infangato dalle bugie dei cosidetti fautori della sincerità . . .
Dietro la quale nascondono la loro meschinità e la paura della verità . . .
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Se non accetti di convivere con la realtà di non essere perfetto,
Vivendo con coraggio e onestà le tue imperfezioni
Non sarai mai perfetto . . ., e se accetti
L’imperfezione che vive in te,
Saprai accettare e comprendere anche quella del tuo prossimo
Ed un giorno ti scoprirai perfetto . . . .
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Siamo tutti più o meno egoisti
Dobbiamo imparare ad accettare questa realtà
Se vogliamo un giorno essere altruisti . . . .
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Uomo,
Quando aiuti un povero, non rovistare nella sua vita senza grazia né pietà . . . .
Non guardare nel suo passato, ma scopri che possibilità ha, nel presente, . . . .
Non togliergli la sua dignità, umiliandolo nel donargli qualcosa che l’offende . . .
Togliendogli libertà, indipendenza di pensiero e d’azione . . . .
Non criticare le sue scelte, non velare il tuo giudizio
Con una falsa compassione . . . .
Non metterlo nella condizione di doverti ringraziare
Per qualcosa che gli da la possibilità di sopravvivenza,
Ma che toglie dignità alla sua personalità . . . ,
Costringendolo ad accettare una situazione che lui non sopporta , ricattandolo:
“ o accetti ciò che ti offro, o ti lascio al tuo al tuo destino . . . .”
Se tu fai ciò, uomo,
Non sentirti fiero, buono, altruista . . .
Perché in realtà ti dico:
“tu sei peggiore di colui che passa, guarda e in silenzio se ne va . . . “
Almeno lui non si arricchisce né di denaro, né di gloria sulle spalle di chi,
Della vita , ha conosciuto solo l’ingiustizia, regalatagli dai furbi senza cuore come te . . . .
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Uomo ,
Che stai scalando la “montagna della Conoscenza”,
Sii fiero dei tuoi traguardi raggiunti . . .
Ma non sconfinare nell’orgoglio di crederti arrivato . . . ,
Perché i traguardi, non sono la “Meta” raggiunta . . . .
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Tutti noi
In qualche situazione della vita
Vendiamo una parte d’Anima al “diavolo” . . . .
Quindi, perché condannare, criticare gli altri ? . . . .
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Sono “Stella del Mattino” del tempo che fu,
Oggi amo investirmi del nome di Magdala.
Caro lettore questa raccolta di riflessioni, non vuole essere un insegnamento di vita,
Perché sono consapevole che ognuno di noi ha il compito, attraverso le sue esperienze, di trarre il proprio “codice” di coscienza nel quale inserire i dati raccolti nel “bene” e nel “male”, per formare il suo “libro” personale di “giusto” e “ingiusto”
Quando qualcuno obbedisce al proprio sentire interiore, fa sempre la cosa giusta per
La sua coscienza, anche se per gli altri può essere sbagliato ….
Quando qualcuno fa qualcosa, perché gli è stato inculcato attraverso una morale corrente, tralasciando il suo sentire interiore, sbaglia, anche se per gli altri sta facendo la cosa giusta ….
Questo perché il “giusto” e l’”ingiusto” assoluto non esiste su questo piano dualistico, imperfetto, illusorio, dove ciò che è riconosciuto vero e reale oggi, viene
Sconfessato domani …
Basta guardare nella storia del nostro passato, dove illustri scienziati hanno affermato per vere certe teorie che poi sono risultate fallaci ….
Eminenti teologi di tutte le religioni hanno spacciato per vere certe storie che ora la scienza sconfessa ….
Ogni essere umano è nel vero e nel falso contemporaneamente, in quanto ciò che crede vero oggi, potrà risultare falso domani e ciò che credeva vero in assoluto, risulta poter essere modificato, ampliato, armonizzato con ciò che riteneva falso …
Ho scritto questa premessa per far comprendere che ciò che ho realizzato io, con le mie esperienze “negative-positive”, mi ha portato alla convinzione che “bene e male”, “vero-falso” in realtà non esistono, sono solo “strumenti” temporanei che ci
Consentono di sperimentare nel “laboratorio” della vita, delle situazioni che ci aiutano a conoscere la nostra REALE IDENTITA’ e attraverso il tempo e lo spazio, divenire coscienti di ESSERE …
Ognuno di noi coscientemente o inconsciamente obbedisce a questa LEGGE UNIVERSALE …
In virtù di questa mia certezza personale, non ho nessuna intenzione d’indicare a qualcuno una via da percorrere, perché so che tutte le “vie” sono preposte per il giusto nostro momento di risveglio …
Ho scritto questa raccolta soltanto per aiutare coloro che leggendomi si sentono partecipi con l’Anima, il cuore e la mente delle mie vicende, affinché sentano che non sono soli a lottare per emergere alla “LUCE”, onde nei momenti di maggior sconforto, di dubbio, d’incertezza, di disperazione, di voglia di lasciarsi andare in balia di coloro che non vogliono “vedere”, per sentirsi capiti, amati, accettati, trovino in me un’ancora che gli aiuti a riposare per ritrovare la forza di lottare per ciò in cui credono giusto, vero e sincero ….
A tutti coloro che mi leggono dico:
Coraggio, non siamo soli, possiamo farcela e nei momenti di maggior paura, gridiamo AIUTO, pensando ognuno di noi all’”ESSERE” in cui poniamo la nostra fede e l’aiuto verrà ….
CHE LA FORZA, L’AMORE E LA PACE SIANO CON VOI ….
M A G D A L A 20-11-07
RIFLESSIONI - SENSAZIONI - EMOZIONI:
Dedico questa raccolta di sensazioni, emozioni , rivelazioni derivanti dalle mie esperienze personali trascritte dal 1989 al 2004, a tutti coloro che come me, sentono dentro di sé un incontenibile desiderio di conoscere, di sapere, di sperimentare la vita nel campo in cui si sentono più portati, nella speranza di donargli un attimo di gioia nel non sentirsi più soli in questo caos di idee, ideologie, filosofie etico, religiose, scientifiche, materialistiche, spiritualiste …, che ci confondono facendoci sentire fuscelli in balia di venti tempestosi, ma che nello stesso tempo, sono fautori del nostro desiderio di cercare il baricentro che ci consenta di trovare il nostro punto fermo al quale ancorarci, mentre espandiamo la nostra Anima alla ricerca della nostra MATRICE …
La dedico a tutti coloro che sanno volare come aquile al di sopra del giudizio umano avendo il coraggio di mettersi sempre in discussione e di confrontarsi con le idee altrui, senza per questo scivolare nella loro “valle” ….
La dedico a tutti coloro che sfiniti nelle loro lotte interiori ed esteriori, si sono trovati con le mani vuote, il cuore infranto, la mente persa nel labirinto dei se, ma, perché, forse, chissà, alla deriva senza più forze per affermare le loro scelte, i loro pensieri, i loro credi, la loro realtà avendo perso ogni bene materiale ed affettivo per inseguire un sogno …
A costoro io ricordo, come lo ricordo a me stessa, ogni volta che sono in “ginocchio”, che la storia ci insegna, il mondo si è evoluto grazie a coloro che hanno saputo rinunciare ad ogni cosa per inseguire un “sogno” …, dimostrando nei secoli a venire che l’utopia esiste solo nelle menti di chi non sa pensare, osare, provare, sperimentare ….
Era utopia soltanto 50 anni fa, pensare che saremmo andati nello spazio …, la fantascienza ha sempre preceduto le scoperte scientifiche ed è stata avversata proprio da coloro che poi l’hanno confermata, realizzando le sue basi teoriche …
Eppur ancora oggi l’essere umano continua imperterrito a commettere gli errori di ieri, calpestando, umiliando, infangando, ridicolizzando tutti coloro che sono apportatori di idee nuove, progressiste, illuminanti in ogni scibile del sapere umano e “non umano ….”
Alla fine di questo percorso nel 2005 “nacque ALBA CELESTE” …
Ad ogni mia realizzazione, adotto un nome che riassume l’essenza delle mie esperienze, così ora, novembre del 2007, dopo una ennesima caduta, sono “risorta”
Con il nome di MAGDALA
ALLA RICERCA DELL’ANIMA GEMELLA PERDUTA NELLA NOTTE DEI TEMPI, NELLA DISCESA AL LIVELLO MATERIALE DENSO - ALLA RICERCA DELLA MIA ESSENZA PER RISALIRE AL LIVELLO DELLA PURA ENERGIA CHE MI HA EMANATA E RICONGIUNGERMI CON ESSA ….
Io sono una viandante
Che con la “candela accesa”
Cerca la sua strada
Per tornare a “casa ….”
La mia “religione”
È un insieme di scoperte
Cercate, trovate e sperimentate
Al di fuori e all’interno di me …
R I F L E S S I O N I
Il silenzio per chi lo sa ascoltare
È carico di espressione pulita
E sa farsi comprendere nella sua realtà
Più delle parole vane e vuote
Con cui l’umanità si riempie la vita
Senza capire ciò che sta dicendo
E ciò che gli altri vogliono trasmettere ….
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Per “salvare” un’anima che ami,
Dalle sabbie mobili del mondo,
Devi aver il coraggio
Di scendere nel fango per dargli la mano
Ed insieme risalire incuranti della fatica
Del dolore che ti può costare …
Solo così potrai comprendere e valutare
Il coraggio di chi si vuol salvare
E la forza del tuo amore …..
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Amare l’amore
Significa non tradirlo mai
Nemmeno quando la fame ti attanaglia lo stomaco
E l’oppio del denaro ti abbaglia la vista ….
Amare l’amore
Significa abbracciarlo su un letto di rose
Mentre le spine feriscono il tuo cuore ….
Amare l’amore
Significa saper sorridere mentre le lacrime bagnano il tuo viso ….
Amare l’amore
Significa rimanergli fedele
Anche se intorno a te
Tutti deridono, disprezzano, feriscono
La tua fede nell’amore …..
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Tollerare significa comprendere
Che gli altri nella loro diversità sono simili a te ….
Comprendere significa capire le necessità altrui,
Il loro comportamento, il loro pensiero, le loro scelte …..
Perdonare non significa permettere ad altri
Di continuare a ferirci ……
Ma allontanarli con la pace nel cuore,
In attesa del loro ritorno,
Pronti a dar loro il benvenuto, se vengono a te
Con il desiderio di rimediare al loro agire ingiusto …..
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Libertà tutti la pretendono, ma io sento che ai più,
Questa parola inconsciamente fa paura….
Perché possederla significa saper agire personalmente
Al di là dei dogmi, delle leggi religiose, etiche,
Morali, giuridiche, politiche, scientifiche ….
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La “fede” consapevole, sapiente
Illumina, vivifica, fortifica la mente il cuore l’anima ….
La “fede” tiepida raffredda l’anima …..
La “fede” cieca, ottusa, fanatica
Ottenebra, offusca, allontana l’essere umano
Dalla sua REALTA’ DIVINA …
La “fede” indotta, guidata, pilotata da terzi
Conduce ad un “ovile” ovattato d’illusoria rettitudine ….
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La verità tutti la vogliono
Tutti l’invocano
Qualcuno la cerca
Ma pochi la sanno vivere
In libertà d’azione e di pensiero …
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L’UTOPIA scaturisce dalle menti di chi
Non sa volare, agire, amare e combattere
Per realizzare i suoi sogni ….
E per quieto vivere s’adegua
Al pensiero e convinzioni altrui …..
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Se non s’impara ad accettarci per ciò che siamo,
Ci si nasconde a noi stessi
Inventandoci ciò che non siamo …..
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Molto spesso pensiamo degli altri
Ciò che noi siamo,
Senza che essi in realtà lo siano …..
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L’innocenza è pura follia
In questo mondo depravato, corrotto da mille astuzie,
Vomitate dalle bocche con mille facce
Dei fanatici “angelici” e orde “demoniache”,
Dalle bocche biforcute di lontana conoscenza ….,
Che tagliano la parola in due,dividendone il significato,
Corrompendo la purezza della sua essenza,
Trascinando nell’inganno l’innocente,
Che imprudentemente abbocca all’amo allettante
Ricoperto d’ottone lucente ….
E ….”satana”, raccoglie ridendo l’innocenza persa tra le maglie
Dell’ignoranza che inghiotte la saggezza primaria ….
E ….”satana2 sghignazza nel guardare la sua creatura
Che cammina con ingenua felicità sul suo sentiero oscuro,
Credendo d’esser nei verdi pascoli celesti ….
Inutili sono i richiami dei fratelli usciti dai suoi sentieri …
Essi sono convinti d’esser entrati nel “paradiso”
E guai a coloro che tentano di distoglierli dalle loro illusioni ….,
Li scambiano per figli di “satana”
Che vogliono trascinarli sulle vie del male ….
Ahimé che confusione !!!!! ….
L’innocenza non è ingenuità,
Astuzia non è malizia
Se sono usate con la Saggezza ….
Gesù disse. “….siate semplici come colombe
Astuti come il serpente …”
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Soffocare, comprimere, ostacolare, sporcare, uccidere, vendere, barattare,
Contrattare, tradire, combattere, occultare i sentimenti radiosi, lucenti, gioiosi,
Spontanei, vivificanti che nascono dal cuore
E’ TRADIRE LA LEGGE DELL’AMORE …..
Vestirli di effimere, transitorie illusorie maschere d’altruismo,
D’inganni dottrinali, teologici, filosofici, d’ignoranza dogmatica fideistica
E’ TRADIRE E INGANNARE SE STESSI, GLI ALTRI
MA NON “DIO” ! ! !…
Viverli con semplicità, onestà, sincerità, spontaneità, intensità
E’ TESTIMONIARE LA POTENZA DELL’AMORE
Che sa far naufragare anche l’”APPARENTE ERRORE ….”
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Sappi riconoscere i tuoi pregi senza lodarti ….
Sappi riconoscere i tuoi difetti senza disprezzarti …
Conoscerai la Reale Umiltà …
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Impariamo ad amare noi stessi
Prima di pretendere d’amare gli altri ….
Guardiamo nelle nostre anime
Prima di guardare nell’animo altrui ….,
Perché l’”abisso” che vedremo in loro
Lo scopriremo prima in noi,
E il giudizio si bloccherà nella nostra mente …..
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Non sentirti smarrito
Se vedi che non sei ciò che vorresti essere ….
Non sentirti colpevole
Se credi di aver sbagliato …..
Non aver paura
D’assaggiar “cibi sconosciuti” ….
Non fermarti di fronte a ciò che pare,
Scruta in te e domandati se è vero
Ciò che senti, ciò che vedi …..
Non vergognarti
Se scopri in te cose spiacevoli
Difetti che non vorresti avere ….
Non inorgoglirti
Se ti senti superiore ad altri ….
Non sentirti inferiore
Se scopri d’esserlo nei confronti di qualcuno …
Non aver paura
Se devi scendere a patti con la tua coscienza
Per soddisfare le tue esigenze personali che senti di voler vivere ….
Non lasciarti frenare
Nella tua corsa al sapere, conoscere, toccare, sperimentare …
Dai dogmi o da promesse di castighi eterni ….
Mantieni vivo in te
Il coraggio di sbagliare e la forza di rialzarti ogni volta che cadi
Dal tuo “gradino coscienziose …”
Solo così, attraverso il coraggio di vivere il “bene” ed il “male”
Arriverai a conoscere la Divinità in te ed allora saprai seguire sempre più
La “retta via” che conduce al traguardo della “FUSIONE CON LA NOSTRA MATRICE
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La gente si dilania, si calpesta, si deride, si condanna, si umilia, si allontana dagli altri convinti ognuno di essere nel giusto, convinti di eseguire la volontà del “Padre”,convinti di agire nel “bene per il bene”, indicando gli altri i diversi come appartenenti al “regno luciferiano”, senza conoscere la Realtà dell’Amore che affratella ogni cosa, ogni essere umano, guidandoli ognuno lungo il sentiero evolutivo a secondo del loro grado evolutivo ….
Se ognuno comprendesse ciò, la smetterebbe di condannare, colpevolizzare, marchiare, disprezzare, calpestare, uccidere …., allontanando coloro i quali non fanno tutto ciò ….
Costoro vanno avanti piangendo per il dolore ricevuto …..
Questa forza viene loro concessa dalla consapevolezza che un dì, anche loro furono ciechi, fanatici, così stupidamente orgogliosi del loro sapere …., e con il perdono nel cuore rimangono imperterriti sul loro sentiero incuranti del giudizio altrui …
Essi sanno che la loro “luce” da fastidio a chi vuol vivere nell’illusione, a chi ama “vestirsi” di panni non suoi, a chi crede d’essere ciò che non è, a chi ama riempirsi di vane parole di fede senza conoscerne l’essenza …., a chi ama apparire, farsi apprezzare, ammirare, per potersi pavoneggiare al cospetto degli “animali da cortile”… Sanno inoltre che non sono al mondo per farsi applaudire, riverire, osannare, ma per ricercare coloro che nel silenzio con fatica e sudore lavorano per ricercare il “Dio interiore”, onde aiutarli a portare la loro “croce” fino ai piedi del “Golgota” onde “crocifiggere” la loro personalità umana per “risorgere” con la “veste” dell’Anima impreziosita da perle di conoscenza …., frutto del loro vagabondare di vita in vita nel regno materiale ….
Scambiandosi l’un l’altro le reciproche esperienze, di “buio e di luce”, d’illusioni e
Frammenti di Verità formeranno un’oceano di Fede Reale, fatta di Conoscenza, Sapienza, Scienza, Giustizia, Armonia, Pace ….
Tutto ciò darà a loro la facoltà d’aiutare con pazienza, comprensione, amore i loro fratelli d’umano cammino, ancora persi tra le “maglie” dell’illusione ….
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Saggio non è colui che evita gli inciampi della vita,
Ma colui che affronta con serenità e coraggio
Ciò che la vita gli offre …..
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La famiglia è “sacra” quando è “santificata” dall’Amore, li regna il “Divino”
A nessuno è permesso d’entrare per “rubare” ….
La famiglia si sgretola quando le sue fondamenta vengono rose dalla menzogna,dall’ipocrisia, dal tradimento, dalla noia, dalla divisione di interessi e di ideali, dall’ambiguità, dalla violenza psichica, mentale e fisica, dai tornaconti personali e ricatti coscienziosi ….
In questa casa regna “sat5ana”, ad ognuno è concesso d’entrare per “salvare” un’anima in cerca d’ ossigeno ….
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I figli non sono bandiere che si sventolano per salvare il proprio amore egoistico,per salvare le apparenze, per salvare la faccia, per salvare l’orgoglio ferito, per salvare il conto in banca, per nascondere la propria vigliaccheria, per mantenere il quieto vivere, per apparire buoni, onesti, altruistici agli occhi nostri e altrui ….
I figli devono vivere nell’Amore, nella sincerità, nella comunione vera dei genitori, nel rispetto, nella pace, nell’armonia familiare, se si vuole che un domani sappiano dare ai loro figli valori e ideali positivi,VERI-SINCERI-ONESTI ….
Dobbiamo proprio “ringraziare” le religioni, le “etichette di protocollo”, il bigottismo, il moralismo incosciente che hanno soggiogato l’uomo per millenni, agitando lo “spaventapasseri” dell’inferno, della dannazione eterna, della falsa ed ignorante moralità, del perbenismo intriso d’ipocrisia se l’umanità si ritrova in questo vuoto d’Amore, in questo mare di sofferenza, in questo oceano di solitudine …., e, tutti, tutti noi abbiamo contribuito, chi più chi meno, a renderlo tale ….
Chi è senza peccato scagli la prima pietra ….
Non perdiamo tempo ad accusarci l’un l’altro, ognuno si addossi la propria responsabilità ed impegni se stesso ad invertire la ruota ….
Non soffermiamoci più ad accusare i governi, gli enti, i religiosi, gli scienziati, i filosofi, i letterati, i maestri, i “guru” …
Essi sono fatti di uomini e gli uomini siamo noi.
Noi, che sappiamo mentire, tradire, barattare l’Amore per una manciata d’illusoria serenità, per piccoli e grandi interessi pecuniari, materiali, per difendere le nostre proprietà , per salvaguardare la nostra falsa integrità morale, coscienziose, per salvare l’orgoglio, per vendetta, ripicca, guadagno affettivo, dando ai nostri figli una falsa facciata dell’Amore, della comprensione, della tolleranza, che li condannerà a loro volta, a costruire e a mantenere in piedi una famiglia basata sulla sopportazione, frustrazione, sul tradimento, sull’inganno, causa di vuoto, solitudine, sofferenza e ribellione …
E’ così che amiamo i nostri figli?
Condannandoli all’infelicità e alla ribellione?
Se prima mi confondeva, mi spaventava questo caos che viviamo oggi, se prima non comprendevo questo sgretolamento di “valori”?…
Oggi sono felice e fiera di far parte di questa epoca storica, in cui si sta iniziando ad accettare queste nostre responsabilità e a porvi rimedio ….
Anche se in principio ci sarà un aggravio di sofferenza per la lotta tra chi difende il vecchio sistema e chi vuole dare la possibilità ai posteri di vivere una vita migliore, basata sulla LIBERTA’ - AMORE - FRATELLANZA ….
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Chi non riconosce sé stesso “colpevole” . . .
Chi non comincia a “battersi il petto” . . .
Chi continua a gridare ai quattro venti
Che la sua è l’unica Verità . . .
Che chi non agisce come lui
È figlio di “satana” degno di condanna eterna . . .
Che chi non si sacrifica per il bene dei figli,
Dei padri, delle madri, delle sorelle, degli amici, dei parenti
È un’”Anticristo” . . . .
Costoro non faranno mai parte della “NUOVA GERUSALEMME” . . .
Perché in essa , non v’è posto per chi ama il dolore . . . .
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La verità accende d’ira chi vive nell’illusione . . .
La menzogna scatena la rivolta in chi ama la sincerità . . .
E fa sorridere di compassione l’uomo vero . . .
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Chi si vota alla sofferenza per timore di “Dio”
E per salvare la sua anima, perde sé stesso . . .
Chi accetta la sofferenza per difendere i suoi valori
Ritrova la “strada” della salvezza e “Dio” . . . .
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Chi osa amare sfidando ogni legge umana o dogmatica,
Prima o poi conoscerà la verità , che lo innalzerà
Al di sopra delle leggi . . .
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“Dio” ammira il figlio che osa sfidarlo
Con coraggio e sincerità per sete di conoscenza . . .
“Dio” ha “disgusto” del figlio che per vigliaccheria
Rimane cieco e sordo a vivere come un parassita della “Sua Ombra” . . .
“Dio” si “prende gioco” di colui che per Suo Timore,
Non ama”mangiare” dall’”Albero del Bene e del Male”
Regalandogli l’illusione di essere un “buon figlio” . . . .
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La Verità si svela a poco a poco
Ai coraggiosi che hanno saputo e sanno percorrere le “strade”
Presediate da “Lucifero” . . . .
Coloro che hanno paura dell’inferno
Non conosceranno mai il paradiso. . . .
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Come può una religione che fonda la sua fede nell’amore
Iniettare nelle “vene” dei suoi seguaci il culto della sofferenza, della costrizione,
Della sopportazione, della tristezza, della rinuncia, del castigo eterno ????
L’amore è gioia, è felicità, è giustizia , è libertà . . .
Che misero “Dio” ingiusto hanno creato . . . .
Povere anime . . .
Quanta confusione hanno eretto nel mondo
Spacciando per Verità, comode leggi e dogmi per la sopravvivenza del loro potere
Temporale e mania di grandezza . . . .
“. . . .guai a voi guide cieche . . .”
Povere anime coloro che bevono dalle vostre bocche, queste empietà, per
Comodità, per non affaticarsi a ricercare da soli
L’Unica Verità che vive dentro di noi . . . .
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“sbagliato” è soffocare i propri sentimenti
Per qualsiasi motivo che ci appare onesto …
“giusto” è esternare sempre ciò che si sente
Anche se non avrà un seguito
Per motivi che ci appaiono “giusti” ….
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La disperazione
È la sorella del verbo voglio ….
L’intolleranza
È parente dell’orgoglio e della ignoranza …
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L’Amore
È l’Anima di “Dio”
Che abbraccia tutto e tutti
Con sfumature diverse a secondo di ciò
Che siamo in grado di contenere ….
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Volere l’affermazione del proprio credo, della propria fede,
È violentare l’anima del fratello che ha un suo credo, una sua fede
Reale quanto la nostra,anche se su una scala musicale diversa ….
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Quando cammini per le vie del mondo
Guarda tutti con stima, rispetto, compassione tenerezza ed amore
Perché siamo tutti bimbi che esprimiamo maldestramente
Un “Concetto del Divino” nel “male” e nel “bene” . . . .
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Fermarsi all’apparenza è come guardarsi ad uno specchio rovesciato . . . .
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Guardando nell’animo altrui con rispetto e comprensione
Andando alla radice della sostanza del suo agire
È indice di maturità spirituale . . . .
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In questo periodo di transizione tra la fine di un ‘epoca e l’inizio di un’”Alba Nuova”,
Io scorgo “fari di luce colorate”, che girando su sé stesse
Mandano sprazzi di “Luce Divina” . . .
Sono Anime Sapienti impregnate di Conoscenza,
Ed irraggiano il loro sapere a migliaia di “lucciole” . . . . ,
Che cercano disperate un’alito d’”aria pura” . . . ,
Volando qua e la come impazzite dal dolore,
a tratti la loro luce tremola quasi volesse spegnersi . . . .
Io le guardo sfinirsi, perdersi, dietro “fari illusori” che emanano 2luce fredda” . . . .
Unendo il mio dolore al loro viro di bordo allontanandomi . . .
No, non è mia quella fonte . . . .
Mi giro a guardare quei piccoli esseri imprigionati
Nelle maglie dell’astuzia diabolica,
Comprendo che nulla posso fare per loro
E sconsolatamente riprendo il mio volo . . . , ed ecco un raggio potente multicolore
Investe la mia traiettoria ed io mi tuffo in esso sentendomi rigenerata, fortificata . . .
I perché si spengono, i dubbi scompaiono, il dolore si scioglie,
Il lamento s’acquieta e la Conoscenza mi disseta
Spegnendo l’arsura dell’Anima mia . . . .
Il cuore riprende il battito regolare, la Forza scorre nelle mie vene
La mia mente s’inchina al volere del mio intuito e la pace entra sovrana in me. . .
Un soffio caldo generato dall’Amore
Fa sgorgare un grazie sentito e sincero per quelle Anime che nel silenzio
Salvano migliaia di “lucciole” come me,
Indicando ad ognuna il suo giusto sentiero . . . .
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I sentimenti a qualsiasi etichetta appartengano
Sono il lievito della vita
Che fa crescere l’Anima e volare lo Spirito . . . .
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La solitudine
È nera come la notte
Fredda come il ghiaccio se la vivi con tormento . . . .
Ma se l’accogli come volere “Divino”
Sa tenerti compagnia raccontandoti realtà infinite . . . .
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Ognuno di noi ha una strada da percorrere . . . .
Le abitudini mentali vanno sconfitte
Perché ci frenano, ci ammalano, ci accecano
Impedendoci di vedere la “Luce” che illumina la nostra e altrui via . . . .
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La semplicità sembra sciocca nella nostra era “civilizzata???”
Ma porta sempre all’autenticità, alla chiarezza, alla bellezza interiore . . .
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La sofferenza aiuta a comprendere, a capire le debolezze umane
Se vissuta con serenità derivante dalla consapevolezza della nostra imperfezione . . .
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La gioia innalza l’Anima verso i confini dello Spirito fuori e dentro di te . . . .
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Se il “male” comprenderai, ti rivelerà il “bene” . . .
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E’ molto più facile essere grandi
Negli eventi grandiosi, eclatanti
Che essere grandi nella mediocrità quotidiana . . . .
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Quando vivi nell’illusione
La Verità è sempre l’opposto
Di ciò in cui credi . . . .
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Amico non è colui che ti glorifica . . . .,
Ma colui che sa farti piangere
Piangendo insieme a te . . . . .
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La vita del corpo è limitata . . . .
La vita dell’Anima è infinita . . . .
La vita dello Spirito è ETERNA . . . .
Coltiva la tua parte interiore,
Abbandonati all’Amore
Conoscerai questa realtà . . . .
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Ciò che avviene nella fantasia
È la proiezione di una realtà in un’altra dimensione . . .
Riuscire a liberarla
È come vivere due vite in una sola . . . . .
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La nostra Guida Interiore ci parla in continuazione,
Siamo noi che per svariati motivi
Non sappiamo o non vogliamo ascoltarla . . . .
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Non c’è la sfortuna
Ma esiste l’incapacità di accettare trasformazioni . . .
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Quando vieni al mondo per imparare ad Amare l’Amore,
Le spine del suo “stelo” cominceranno a ferirti il cuore . . . .
Fin dalla più tenera età, sarai torturata senza pietà . . . .
Sul tuo cammino si pareranno le esperienze più amare
Che piagheranno la tua Anima, la tua coscienza, la tua mente,
Facendo sanguinare il tuo cuore . . . .
Fiumi di lacrime verserai . . .
Come un fuscello senza radici
In balia dei venti ti troverai che ti innalzeranno al cielo,
Per poi lasciarti cadere nel fango del dolore . . . . .
Ogni attimo di pura felicità lo pagherai con anni d’infelicità . . . .
Ogni minuto di serena certezza
Con anni di torturanti perché ? ? ? . . .
Ti offrirai con assoluta dedizione, con innocente candore e calore . . .
Verrai ripagata con l’essere usata, defraudata, ingannata, tradita,
Raggirata, allontanata, umiliata, derisa, svuotata . . . . .
Mentre la mente scatenerà nella tua personalità umana
La rivolta e la voglia di non amare più . . . .,
La voglia di ripagare il male con il male,
Di ferire i feritori, di odiare i persecutori . . . .
In quei momenti sarai in gino0cchio . . .
Ma se dalle tue labbra uscirà la parola “perdono” ed il sorriso tra le lacrime
TU STAI IMPARANDO AD AMARE L’AMORE ! ! !
Riuscirai a trasformare il “male “ in “bene” . . .
E di nuovo in piedi sarai, sfidando con coraggio il dolore . . . .
Cercheranno di fermarti le coscienze oscure che non sanno amare,
Con il loro sadico piacere di spegnere la tua “Luce” . . . .
Cercheranno di confonderti gli “intelligenti ???” con la loro logica razionale,
Facendoti credere di essere una masochista a cui piace soffrire . . . .,
(anche se a dire il vero ci sono queste persone . . . )
Cercheranno di convincerti i “sapienti? “ forti delle loro esperienze,
Che bisogna giocare come il gatto con il topo se vuoi essere amata . . . .
Cercheranno di traviarti i furbi con le loro sentenze . . . .
Usa e getta e sarai rispettata . . . .
Cercheranno d’intrappolarti i ricchi con le loro ricchezze
Invitandoti a barattare l’Amore con il tintinnio delle loro monete d’oro . . . .
Cercheranno di farti cadere i potenti con la loro potenza
Offrendoti la gloria se gli venderai la tua onestà . . .
Cercheranno di farti odiare il “fratello d’umano cammino”
Gli intolleranti, gli incomprensivi, gli intransigenti . . . .
Cercheranno di spegnere il tuo sorriso caldo i freddi d’anima e di cuore . . .
Ma la prova più insidiosa da superare sarà quella in cui
Cercheranno d’impedirti di volare, facendoti dubitare delle tue sensazioni,
Delle tue certezze, dei tuoi sogni, delle tue realizzazioni, di ciò che sei,
Dell’Amore che vive in te e che vuoi donare e che continuerai a dare liberamente
A chiunque s’aprirà il tuo cuore, nonostante i divieti dei moralisti, fanatici religiosi,
Perché avrai compreso che nessuno può arrogarsi il diritto di decidere chi
Si può o non si deve amare . . . .
Se riuscirai a superare queste prove, volerai come un’aquila
Sulle più alte cime del mondo ed è lì che conoscerai la “R O S A” . . . .
Ed essa si poserà nel tuo cuore e tu saprai che stai
IMPARANDO AD AMARE L’AMORE . . . .
I perché, i dubbi, le incertezze, i sensi di colpa, le paure dei castighi eterni
Svaniranno come neve al sole . . . .
Gli “errori” che avrai commesso, ti saranno condonati
Perché hai osato sfidare il dolore per conoscere ed AMARE L’AMORE
Ora imparerai a riconoscere le sue sfumature
E a distribuirle nel giusto modo, con il retto movente
Incurante del giudizio altrui . . . .e al dolore sorriderai
Ringraziandolo per averti portato a ME
Ora egli se ne andrà e tu, amerai colui che solo gioia ti darà . . . .
Perché ora sai che non si può ferire l’Amore donandolo a chi non lo vuole,
A chi non lo merita, a chi lo nasconde, a chi continuamente lo crocifigge
Sull’altare degli egoismi indossando la maschera d’altruismo, tornaconti personali,
A chi lo nega, a chi ne abusa saziandosi il cuore senza restituirne nemmeno una bricciola,
Anzi, restituendo solo fiele . . . .
Se i signori teologi vogliono contestarmi, si ricordino che GESU’ disse:
“. . . . NON SI DANNO LE PERLE AI PORCI . . . .”
E l’Amore a qualsiasi livello sia e di qualsiasi sfumatura sia vestito
È la PERLA PIU PREZIOSA DI “DIO”
Si ricordino altresì i dotti ecclesiastici che il risvolto della medaglia dell’Amore è la GIUSTIZIA
Senza GIUSTIZIA non v’è AMORE. . . .
Tu sai,
Ora conosci la funzione del DOLORE,
Lascia costoro con pietà e compassione nelle sue mani
Con la serenità e la certezza che un dì vicino o lontano,
Anch’essi giungeranno a ME ed io li ristorerò con la MIA GIOIA,
Come ora sto facendo con te . . . .
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Guardo il mondo e lo sento a me così lontano . . . .
Guardo la gente e la sento a me così estranea . . .
Eppur sento il loro dolore ed il mio cuore
Non può fare a meno d’amarli . . . . .
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Niente e nessuno, può farti credere qualcosa che tu già non credi . . . .
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Abbi il coraggio di essere ciò che sei in questa temporale realtà fisica,
Mentre tenti di realizzare ciò che sarai nella REALTA’ “SPIRITUALE ….”
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Ci si lamenta che il mondo muore per vuoto d’Amore
Incolpando gli altri di questo stato di cose . . . .
Senza accorgerci che tutti noi abbiamo contribuito a renderlo tale . . . . ,
Tenendo in vita sentimenti sterili, vuoti, stanchi, degradanti che donano dolore,
Sofferenza morale, fisica, noia e solitudine,
Sacrificando sull’”altare” delle ideologie i veri sentimenti
Che danno calore, gioia e vita . . . .
. . . . E “SATANA” RIDE . . . ., guardando questa folla spenta,
Convinta di camminare sulle vie del “Signore” . . . ,
Ringraziando i signori teologi di ogni religione
Per aver portato le pecorelle nel suo regno l’INFERNO . . . .
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O. K., ti ho appena intravista e mi sono innamorata di te o MIA ESSENZA DIVINA
Ma tu già fuggi, nascondendoti nei miei corpi sottili
In quel gioco eterno di luci e d’ombre . . . .
In me è tornata la voglia di ridere, di correre, di volare,
Di cercare, di scoprire a poco a poco la mia VESTE DI LUCE . . . .
Quando un po’ stanca sarò,.affacciati alla finestra del mio cuore,
Affinchè possa tornare in me la voglia di lottare e di lavorare
Nello sconfinato buio della mia personalità umana recalcitrante,
Con le sue paure, che ogni tanto mi spaventano ancora . . . .
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Se ricerchi “Dio” non andare lontano . . . .
Prima cercalo dentro il tuo cuore . . . ,
Poi lo troverai ovunque, in ogni cosa esistente . . . .
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Il silenzio è una necessità
Quando incontri qualcuno che non sa o non vuole ascoltarti . . .
Chi sei tu uomo . . . .,
Che vuoi porre confini, reticolati, dogmi, barriere razziali, religiose
All’Infinito Amore di “Dio”chi sei tu uomo
Che vuoi mescolare sesso, gelosia, possesso nel contesto dell’Amore ?
L’Amore non è prendere . . . .
L’Amore non conosce “prigioni . . .”
L’Amore non conosce restrizioni . . . .
L’Amore non conosce contratti . . .
L’Amore non conosce proprietà . . .
L’Amore non è mio, tuo, suo . . . .
L’AMORE E’
E chiunque può dissetarsi alla Sua Fonte . . . .
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La noia, l’apatia, l’abulismo,la banalità del quotidiano
Causano l’immobilismo che impedisce all’uomo
Di evolversi nella conoscenza del divino . . .
L’azione, la sfida, l’osare, la curiosità
L’intraprendenza, la mobilità, il coraggio di compiere scelte
Anche nell’incertezza del risultato
Portano l’uomo ad un’espansione di Coscienza . . . .
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Uomo
Quando valuti l’operato del “fratello” . . .
Non fermarti all’apparenza, vai alla fonte dell’azione,
Cioè al movente che ha determinato l’azione . . . . .
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Ognuno vede quel che tu pari,
Pochi sentono ciò che tu sei veramente . . . .
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L’Amore esiste in ogni cosa, ma si manifesta in chi sa esprimerlo . . .
“Gesu, Budda, Krisna , Zaratustra, Sai Baba ecc ….. .
Sono la manifestazione della Sua Potenza . . .
Ma la Grandezza si manifesta
Nel fratello d’umano cammino che sa soffrire, piangere e gioire
Nella semplicità quotidiana aiutando il prossimo a non morire di fame e d’amore . . . .
Un esempio sublime è stato quello di MARIA TERESA DI CALCUTTA .. .
PADRE PIO e SAN FRANCESCO D’ASSISI . . . .
I papi, i vescovi, i cardinali così pieni di sé, avrebbero dovuto seguire il loro esempio
Invece, prima li hanno ostacolati (per non dire di peggio . . ), snobbati, poi a furor di popolo,
Hanno finto di accettarli . . . .
Costoro avranno un’amara e sgradita sorpresa quando si presenteranno nudi davanti a “Dio”, non
Vorrei proprio essere nei loro panni . . . .
Guai a voi guide cieche disse colui che voi dite di amare,
Io vi dico che se lui tornasse, voi lo rimettereste in croce come fecero i vostri pari, 2000 anni fa . . . .
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Chi dice “t’amo perché . . . . “
Dimostra d’amare solo ciò che l’altro di piacevole gli offre . . . . .
Chi ama davvero è colui che si dona come un fiore che sboccia
Senza domandarsi perché . . .
L’amore senza rispetto reciproco è come la vita
Che si spegne a poco a poco . . .
L’amore che si tiene nascosto tra le pieghe del cuore,
Soffoca e muore per mancanza d’ossigeno . . . .
Ed io che amo l’amore che ho per te,
Lo difenderò da tutti questi veleni
Respirando l’aria pura della libertà, della verità,
Del diritto di esprimerlo, di viverlo a testa alta per il rispetto che si merita . . .
Difendendolo pure da te, che vorresti avvelenarlo con il tradimento,
Rinnegandolo, nascondendolo agl’occhi altrui,
Usandolo nei momenti che rubi al tuo e suo tempo . . .
Forse un giorno comprenderai che il mondo sta morendo
Perché gli uomini non hanno il coraggio d’amare
E continuano a crocifiggerlo sopra le croci della falsa moralità,
Della falsa pietà, della paura del castigo eterno, del falso altruismo . . . ,
Baluardi che sventolano per giustificare le “guerre sante”
Verso coloro che difendono e praticano il rispetto per la verità,
La trasparenza, la chiarezza, la libertà derivante dall’amore . . . .
Allora forse troverai il coraggio d’unirti a quella schiera d’anime
Che stanno dividendo la “gramigna dal grano”, rischiando il linciaggio morale,
Per instaurare un “regno nuovo”, dove l’onestà, la sincerità, il rispetto,
La gioia, la felicità saranno sovrani, e in ogni “famiglia” regnerà Amore Autentico . . . .
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Non esistono certezze assolute,
Ma soltanto certezze momentanee
Create dalle conoscenze temporanee,
ACQUISITE NEI MONDI DEI SOGNI DI “DIO” . . .
Quando vivremo nella Sua e Nostra Realtà
Scopriremo la UNA VERITA’ . . . .
Che ci restituirà la NOSTRA DIVINITA’ . . . .
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Tutti cercano il Vero Amore e come bimbi crudeli,
Quando lo incontrano lo calpestano senza riconoscerlo . . . .
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Tutti vogliono un mondo migliore,
Ma quando incontrano qualcuno che con coraggio
Tenta di renderlo tale, lo definiscono un pazzo,
Un’idealista, un’ingenuo, un’utopista . . .
- - - - - - - - - - - - - - -
Il senso di colpa altro non è
Che orgoglio ferito, nel constatare di non essere perfetto . . . .
Quando t’accorgerai di questa realtà
T’incamminerai verso l’umiltà
Che ti porterà ad accettarti per ciò che sei . . .
Un viandante che non conoscendo l’itinerario del suo viaggio
È costretto a disegnare nella “mappa” della sua vita,
Tante biforcazioni, incroci, piazze, vie, vicoli ciechi
Che lo costringono a cercare un’uscita
Finchè non trova la via “maestra” . . . .
Chi si ferma, bloccato dalla paura di sbagliare ancora,
Non potrà ritornare a casa,impedendo così il ritorno anche a chi l’accompagna . . . .
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Qualcuno un giorno mi domandò spazientito :
“cosa fai tu per gli altri ? . . . .”
Io risposi:
“niente . . . , sono solo capace d’amare “ . . . . .,
E abbracciandolo sorridendo lo lasciai allibito . . . .
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Sensazioni contradittorie che mi spaccano in due tra testa e cuore
Senza vinti ne vincitori, che mi lasciano confusa in balia delle onde
Che vanno e vengono senza riposo né respiro . . . .
Tu sei qui e sei là, più ti cerco e più scompari
Per riapparire prepotente quasi sfidando la mia pazzia . . . .
Io piango, invoco, impreco, ti scaccio e ti riprendo
In un’eterna scorribanda tra le pieghe dell’Infinito . . . .
Tu mi turbi, mi spaventi, mi proni e mi schiacci
Tra le maglie dei pensieri conturbanti . . . .
CHI SEI ? COSA VUOI ? . . .
CHI SONO ? COSA VOGLIO ? . . . .
A volte so e poi non so, ma una certezza ce l’ho . . . .
TU SEI ME ED IO SONO TE . . . .
Mi torturi, ti lusingo, ti nascondi ed io ti cerco,
T’appalesi ed io scappo, mi sproni ed io mi siedo,
Io riprendo la corsa e tu fuggi lontano,
Finche sfiniti c’incontriamo ed in quell’attimo
Noi sappiamo d’esser un’ATOMO DI LUCE ETERNA
Che mai nessuno potrà mai separare . . . .
Non più dubbi , né paure, né ansia, né timori, né castighi eterni
Né sensi di colpa inutili, ma solo una grande gioia
Che consuma il dolore, il tormento, la solitudine,
Regalandoci per un istante la magia della Libertà,
Che si rivela soltanto a chi comprende la Verità . . .
Quella Verità che si nasconde tra i colori delle bugie
Per costringerci a cercarla in un gioco biricchino
A volte sporco a volte puro
Svelandosi a poco a poco al bambino coraggioso
Che sfidando il buio cerca l’interruttore della luce . . .
Altro che .
“ . . . .non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male . . . “
Tu ci butti nel fango, affinché noi sguazzando, sporcandoci,
Schiavizzandoci, riusciamo ad estrarre dal “cilindro” della nostra vita
I frutti della nostra conoscenza acquisita nell’esperienza tra “bene e male”,
E coscienti d’ESSER ci incamminiamo verso Te . . . .
Lasciando alle nostre spalle senza rimpianti
Il pesante fardello dei nostri “peccati” che ormai non ci servono più . . .
- - - - - - - - - - - - - - -
Chi crede di poter vivere senza “peccare” . . . .
Ha già peccato tre volte .
D’orgoglio, di superbia, d’arroganza . . .
. . . . . . . . . . . . . . .
Se per paura di dannare l’anima
La “mela” non vuoi mangiare . . . . .
Nel limbo dell’ignoranza rimarrai a guardare
Coloro che mangiandola conosceranno il “paradiso”
Perché attraverso l’esperienza del “male”
Potranno riconoscere il “bene” . . . .
- - - - - - - - - - - - -
Lo Spirito Santo, l’Illuminazione,
Altro non sono che Conoscenza diretta delle nostre millenarie
Esperienze di vita nel bene e nel male e si concedono alla nostra mente cosciente
In particolari momenti delicati e importanti per il nostro salto di qualità Spirituale . . . .
Per poi ritornare nel nostro inconscio a compito ultimato
E riemergere più avanti in una sfumatura più elevata . . . .
Essi, non si manifesteranno all’uomo nella loro interezza
Fin tanto che l’uomo vivrà in un mondo relativo,
Ad ognuno sarà dato di conoscere secondo il suo grado evolutivo . . . .
- - - - - - - - - - - - - - -
UOMO
Tu sei l’essere più egoista che IO abbia amato . . .
Tutto ciò che tocchi, tu lo distruggi . . . .
Prendi, usi e getti tutto ciò che vuoi
Usando l’astuzia, l’ambiguità, l’ipocrisia, la falsità, la vigliaccheria
Vestendoti di doti e qualità che tu non hai,
Se non in quei rari momenti in cui lasci parlare il cuore . . .
Tu giudichi gli altri perciò che tu sei e neanche te ne accorgi . . .
Tu hai paura dell’Amore, perché non sai amare, eppur pretendi amore . . . .
Diversi te l’hanno dato, ma tu li hai massacrati . . .
I veri amici hai allontanato, feriti, umiliati con il tuo fare squinternato . . . .
Mentre hai rispettato e ricercato
Coloro che ti hanno raggirato e dissanguato . . . .
Che casino hai combinato . . . . .
Con il tuo cieco fanatismo e la bieca ignoranza,
La tua e l’altrui vita hai rovinato . . . .
Eppur IO ti Amo
Perché oltre all’apparenza Io sono andato
Con la luce del Mio Amore Io vedo la tua luce che langue e muore . . . .
Meraviglioso tu sei e neanche lo sai,
Perché ti nascondi anche agli occhi tuoi . . .
Il tuo cuore uccidi e l’Anima tua incateni ai falsi dei di questa società,
E come essa, t’ammanti di erronei credi
Per nascondere il tuo dolore, la tua angoscia, le tue paure, la tua solitudine . . . .
Ma IO le vedo e la mano Mia continuo a tenderti,
Anche se tu imperterrito continui a morderMela, non la ritirerò
Finche in salvo con Me tu sarai . . . .
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
E’ bello quando attraverso le parole di un libro,
O ascoltando una conferenza sentiamo espressi
I nostri pensieri, le nostre emozioni, le vivide sensazioni
Che palpitano nella nostra Anima . . . .,
Perché in quell’attimo ci sentiamo parte di un “qualcosa”
Che stiamo cercando tra le pieghe amare della vita . . .,
Dando così un senso al nostro esistere in mezzo al dolore . . .
- - - - - - - - - - - - - -
Uomo
Che scruti sempre al di fuori di te,
Fermati e guarda nel “libro” interno della tua vita
Scoprirai che tu, sei uguale a colui che giudichi . . . .
- - - - - - - - - - - - - - - -
Uomo
Se ti volti indietro rabbrividisci nel vederti come eri . . . .
Oggi ti senti fiero di ciò che hai raggiunto . . .
Ma domani, riguardandoti, rimarrai costernato
Nel vedere che avevi solo modificato il tuo modo di “uccidere” . . . .
Rendendolo così sottile da non renderti nemmeno conto
Della gravità del tuo agire …..
- - - - - - - - - - -
Nell’infinito Creato dell’Innominabile
Esiste soltanto una “nota” stonata .
Il pensiero dell’uomo che distorce la realtà
Trasformando il “puro” in “impuro”
E la “fogna” in un “lago azzurro” . . . .
- - - - - - - - - - -
Se vivi un presente infelice e non fai nulla per modificare tale realtà,
Il tuo futuro sarà sempre oscuro e vivrai così un perenne presente
Sotto l’insegna del perdente . . . . .
- - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Libertà, quanto costi, quanta fatica esprimerla
In questo mondo di pusillanimi che mostrano coraggio
Soltanto quando tentano di farti “belare” come loro . . . . .
- - - - - - - - - - - - - - - -
Generalmente quando uno si dichiara sincero,
Non è in grado di sostenere la sincerità altrui . . .
Evidentemente usa la sincerità quando gli fa comodo,
Non per amore di verità . . .
O la usa per offendere e non per aiutare il prossimo a comprendere . . .
O la dice in un momento di rabbia per distruggere, far del male
E non per creare un retto rapporto basato sulla lealtà
Stima e rispetto reciproco . . .
Chi sincero lo è davvero
È destinato ad essere infangato dalle bugie dei cosidetti fautori della sincerità . . .
Dietro la quale nascondono la loro meschinità e la paura della verità . . .
- - - - - - - - - - - - - - - -
Se non accetti di convivere con la realtà di non essere perfetto,
Vivendo con coraggio e onestà le tue imperfezioni
Non sarai mai perfetto . . ., e se accetti
L’imperfezione che vive in te,
Saprai accettare e comprendere anche quella del tuo prossimo
Ed un giorno ti scoprirai perfetto . . . .
- - - - - - - - - - - - - - - - -
Siamo tutti più o meno egoisti
Dobbiamo imparare ad accettare questa realtà
Se vogliamo un giorno essere altruisti . . . .
- - - - - - - - - - -
Uomo,
Quando aiuti un povero, non rovistare nella sua vita senza grazia né pietà . . . .
Non guardare nel suo passato, ma scopri che possibilità ha, nel presente, . . . .
Non togliergli la sua dignità, umiliandolo nel donargli qualcosa che l’offende . . .
Togliendogli libertà, indipendenza di pensiero e d’azione . . . .
Non criticare le sue scelte, non velare il tuo giudizio
Con una falsa compassione . . . .
Non metterlo nella condizione di doverti ringraziare
Per qualcosa che gli da la possibilità di sopravvivenza,
Ma che toglie dignità alla sua personalità . . . ,
Costringendolo ad accettare una situazione che lui non sopporta , ricattandolo:
“ o accetti ciò che ti offro, o ti lascio al tuo al tuo destino . . . .”
Se tu fai ciò, uomo,
Non sentirti fiero, buono, altruista . . .
Perché in realtà ti dico:
“tu sei peggiore di colui che passa, guarda e in silenzio se ne va . . . “
Almeno lui non si arricchisce né di denaro, né di gloria sulle spalle di chi,
Della vita , ha conosciuto solo l’ingiustizia, regalatagli dai furbi senza cuore come te . . . .
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Uomo ,
Che stai scalando la “montagna della Conoscenza”,
Sii fiero dei tuoi traguardi raggiunti . . .
Ma non sconfinare nell’orgoglio di crederti arrivato . . . ,
Perché i traguardi, non sono la “Meta” raggiunta . . . .
- - - - - - - - - - - -
Tutti noi
In qualche situazione della vita
Vendiamo una parte d’Anima al “diavolo” . . . .
Quindi, perché condannare, criticare gli altri ? . . . .
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S O L I T U D I N E
16-8-2003
Mi sento come un granello di sabbia
Che si è arenato su una spiaggia
In mezzo a miliardi di altri granelli e ….,
Mi sento disperatamente sola …
Non è questo il mio posto, lo so, lo sento,
Ma , non ho più la forza di navigare …
Tutto dentro e fuori di me è dolore,
Non ho niente in comune con tutti questi esseri piccoli e vuoti
Che credono di essere soddisfatti del loro esistere
Anche se chi, vorrebbe una vita diversa, non sa come me,
Dove dirigere i suoi passi …, è l’unica cosa che sento in comune con loro,
Ma questo non mi rallegra e non mi da pace.
Essi non sentono il dolore dell’Anima che chiede di essere riportata là dove è nata,
Mentre io sento il suo grido lacerante e non posso far altro che piangere,
Perché non so come confortarla …
Interrotta, rileggendola ora nel 14-1-2004
Sento ancora quella profonda malinconia che si fonde nella sconfinata malinconia
Di un’Anima che cerca e non trova la “Porta dell’Universo” …
Eppure sono ancora qua, coraggiosa guerriera,
Con la forza che proviene dal sapere che io non sono questo corpo,
Né sono questa mente che tenta in tutti i modi
Di tenermi prigioniera nell’illusione del tempo e dello spazio.
So di essere l’ INFINITO e prima o poi
Troverò la chiave per aprire la porta della libertà …
Libera dalle convenzioni e convinzioni sociali,
Libera dalle emozioni fugaci sentimentali,
Libera dai lacci morali, etici, religiosi, filosofici, politici, scientifici,
Libera dalle disquisizioni mentali …
VOLERO’ GIOIOSA NELL’INFINITO UNIVERSO D’AMORE
CHE IO SONO !!!
MAGDALA
16-8-2003
Mi sento come un granello di sabbia
Che si è arenato su una spiaggia
In mezzo a miliardi di altri granelli e ….,
Mi sento disperatamente sola …
Non è questo il mio posto, lo so, lo sento,
Ma , non ho più la forza di navigare …
Tutto dentro e fuori di me è dolore,
Non ho niente in comune con tutti questi esseri piccoli e vuoti
Che credono di essere soddisfatti del loro esistere
Anche se chi, vorrebbe una vita diversa, non sa come me,
Dove dirigere i suoi passi …, è l’unica cosa che sento in comune con loro,
Ma questo non mi rallegra e non mi da pace.
Essi non sentono il dolore dell’Anima che chiede di essere riportata là dove è nata,
Mentre io sento il suo grido lacerante e non posso far altro che piangere,
Perché non so come confortarla …
Interrotta, rileggendola ora nel 14-1-2004
Sento ancora quella profonda malinconia che si fonde nella sconfinata malinconia
Di un’Anima che cerca e non trova la “Porta dell’Universo” …
Eppure sono ancora qua, coraggiosa guerriera,
Con la forza che proviene dal sapere che io non sono questo corpo,
Né sono questa mente che tenta in tutti i modi
Di tenermi prigioniera nell’illusione del tempo e dello spazio.
So di essere l’ INFINITO e prima o poi
Troverò la chiave per aprire la porta della libertà …
Libera dalle convenzioni e convinzioni sociali,
Libera dalle emozioni fugaci sentimentali,
Libera dai lacci morali, etici, religiosi, filosofici, politici, scientifici,
Libera dalle disquisizioni mentali …
VOLERO’ GIOIOSA NELL’INFINITO UNIVERSO D’AMORE
CHE IO SONO !!!
MAGDALA
NIENTE E’ CIO CHE APPARE …
5-11-07
Chi va al di là del “bene e del male”
Sviluppando un’alto grado tecnologico
Senza aver prima sviluppato un alto grado di Coscienza,
Potrà agire da gran criminale e da gran benefattore.
Ecco che si apre lo scenario del “niente è ciò che appare,
E ciò che E’ non appare”…
Come riconoscere la realtà della loro natura?
Come giungere alla reale consapevolezza?
Lasciandoci guidare dal sesto senso che ci consente di andare al di là
Delle apparenze, mettendoci in grado di parare e superare i loro condizionamenti …
Ma io “predico bene e razzolo male”, visto che ogni tanto ritorno in balia
Della mia insicurezza che taglia e distrugge ogni mia certezza e sensazione,
Facendomi annaspare in un mare tempestoso nel buio della notte oscura …
Però ora trovo sempre un appiglio che mi aiuta a tornare sulla spiaggia della
Consapevolezza, grazie a quella fiamma che tengo sempre accesa dentro di me,
Alimentandola con l’olio del desiderio di ritornare alla “FONTE”, ed essa mi guida
Verso nuovi lidi, dove scorgo orizzonti sconosciuti, eppur qualcosa
Dentro di me dice:
TU SEI GIA STATA QUI ….
HAI BISOGNO SOLTANTO DI RICORDARE …
M A G D A L A
5-11-07
Chi va al di là del “bene e del male”
Sviluppando un’alto grado tecnologico
Senza aver prima sviluppato un alto grado di Coscienza,
Potrà agire da gran criminale e da gran benefattore.
Ecco che si apre lo scenario del “niente è ciò che appare,
E ciò che E’ non appare”…
Come riconoscere la realtà della loro natura?
Come giungere alla reale consapevolezza?
Lasciandoci guidare dal sesto senso che ci consente di andare al di là
Delle apparenze, mettendoci in grado di parare e superare i loro condizionamenti …
Ma io “predico bene e razzolo male”, visto che ogni tanto ritorno in balia
Della mia insicurezza che taglia e distrugge ogni mia certezza e sensazione,
Facendomi annaspare in un mare tempestoso nel buio della notte oscura …
Però ora trovo sempre un appiglio che mi aiuta a tornare sulla spiaggia della
Consapevolezza, grazie a quella fiamma che tengo sempre accesa dentro di me,
Alimentandola con l’olio del desiderio di ritornare alla “FONTE”, ed essa mi guida
Verso nuovi lidi, dove scorgo orizzonti sconosciuti, eppur qualcosa
Dentro di me dice:
TU SEI GIA STATA QUI ….
HAI BISOGNO SOLTANTO DI RICORDARE …
M A G D A L A
M A D R E T E R R A
3-3-07
O Terra amata mia
Cosa stanno facendo all’Anima tua …?
Il cancro dell’indifferenza sta divorando le tue creature …
Accecate dall’egoismo lacerano, frugano nel ventre tuo,
Distruggono le tue membra, incendiano i tuoi capelli …,
Uccidono i tuoi figli per soddisfare l’unico sogno rimasto in vita a loro:
Il potere, il denaro, la sopravvivenza …
Io guardo smarrita questa folle corsa,
Nei miei occhi velati di pianto scorrono immagini terrificanti,
Scene di inaudita violenza …
Le miei orecchie odono comizi, opinioni, chiacchiere e risposte odiose
Al cuore mio …
Vorrei gridare, vorrei fermare, vorrei urlare,
Ma vedo intorno a me, solo occhi spenti, cuori morti, orecchie sorde,
Che camminano ignari verso quell’inferno che essi hanno programmato
Per te e per noi figli tuoi …..
Un sorriso di pietà, di compassione spunta timido sulle mie labbra
E con gentilezza mi muovo, cammino in mezzo a loro, cercando con la mia
Seppur fievole voce
D’ingentilire, d’abbellire i loro sogni
E di risvegliare in loro, la Potenza del Cuore …
Cercando nel frattempo tra la “spazzatura”,
Qualcosa che luccichi nell’oscurità dell’Anima,
Per ritrovare un po’ di forza e compagnia che mi aiuti a rimanere desta
In questo mondo di “morti” …
Affinchè anche tu Madre Mia, possa resistere e sconfiggere
Il cancro che ti sta divorando a poco a poco …
MAGDALA
3-3-07
O Terra amata mia
Cosa stanno facendo all’Anima tua …?
Il cancro dell’indifferenza sta divorando le tue creature …
Accecate dall’egoismo lacerano, frugano nel ventre tuo,
Distruggono le tue membra, incendiano i tuoi capelli …,
Uccidono i tuoi figli per soddisfare l’unico sogno rimasto in vita a loro:
Il potere, il denaro, la sopravvivenza …
Io guardo smarrita questa folle corsa,
Nei miei occhi velati di pianto scorrono immagini terrificanti,
Scene di inaudita violenza …
Le miei orecchie odono comizi, opinioni, chiacchiere e risposte odiose
Al cuore mio …
Vorrei gridare, vorrei fermare, vorrei urlare,
Ma vedo intorno a me, solo occhi spenti, cuori morti, orecchie sorde,
Che camminano ignari verso quell’inferno che essi hanno programmato
Per te e per noi figli tuoi …..
Un sorriso di pietà, di compassione spunta timido sulle mie labbra
E con gentilezza mi muovo, cammino in mezzo a loro, cercando con la mia
Seppur fievole voce
D’ingentilire, d’abbellire i loro sogni
E di risvegliare in loro, la Potenza del Cuore …
Cercando nel frattempo tra la “spazzatura”,
Qualcosa che luccichi nell’oscurità dell’Anima,
Per ritrovare un po’ di forza e compagnia che mi aiuti a rimanere desta
In questo mondo di “morti” …
Affinchè anche tu Madre Mia, possa resistere e sconfiggere
Il cancro che ti sta divorando a poco a poco …
MAGDALA
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