S O L I T U D I N E
16-8-2003
Mi sento come un granello di sabbia
Che si è arenato su una spiaggia
In mezzo a miliardi di altri granelli e ….,
Mi sento disperatamente sola …
Non è questo il mio posto, lo so, lo sento,
Ma , non ho più la forza di navigare …
Tutto dentro e fuori di me è dolore,
Non ho niente in comune con tutti questi esseri piccoli e vuoti
Che credono di essere soddisfatti del loro esistere
Anche se chi, vorrebbe una vita diversa, non sa come me,
Dove dirigere i suoi passi …, è l’unica cosa che sento in comune con loro,
Ma questo non mi rallegra e non mi da pace.
Essi non sentono il dolore dell’Anima che chiede di essere riportata là dove è nata,
Mentre io sento il suo grido lacerante e non posso far altro che piangere,
Perché non so come confortarla …
Interrotta, rileggendola ora nel 14-1-2004
Sento ancora quella profonda malinconia che si fonde nella sconfinata malinconia
Di un’Anima che cerca e non trova la “Porta dell’Universo” …
Eppure sono ancora qua, coraggiosa guerriera,
Con la forza che proviene dal sapere che io non sono questo corpo,
Né sono questa mente che tenta in tutti i modi
Di tenermi prigioniera nell’illusione del tempo e dello spazio.
So di essere l’ INFINITO e prima o poi
Troverò la chiave per aprire la porta della libertà …
Libera dalle convenzioni e convinzioni sociali,
Libera dalle emozioni fugaci sentimentali,
Libera dai lacci morali, etici, religiosi, filosofici, politici, scientifici,
Libera dalle disquisizioni mentali …
VOLERO’ GIOIOSA NELL’INFINITO UNIVERSO D’AMORE
CHE IO SONO !!!
MAGDALA
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